La sezione Anpi di Follonica è particolarmente attiva in questo periodo nel riaffermare i valori dell’antifascismo, che sono tra i fondamenti della Costituzione repubblicana nata dalla Resistenza e dalle lotte e dalle intuizioni dei partigiani (1943 – 1945) e di tantissimi italiani.
Giovedì 26 ottobre, al Casello Idraulico, in via Roma, alle 17, avrà inizio una conferenza pubblica, che riprende l’iniziativa dell’Anpi nazionale in tutta Italia e a Roma di sabato 28 ottobre, dal titolo “L’antifascismo in marcia“.
Interverranno la professoressa Luciana Rocchi dell’Isgrec (Istituto storico grossetano della Resistenza e dell’Età contemporanea) con una memoria inerente “La marcia su Roma del 1922 – Fra storia nazionale e storia locale”. Prenderà la parola anche Andrea Benini, sindaco del Comune di Follonica che ha dato il patrocinio alla manifestazione. Seguirà il dibattito.
“I responsabili dell’associazione intestata a Virio Ranieri, morto per la liberazione di Follonica dall’oppressione nazifascista, sempre in questo periodo hanno scritto una lettera al sindaco di Grosseto per manifestare la loro contrarietà ad intestare, una strada del capoluogo, al fascista Almirante. L’allora Capo gabinetto del Ministro Mezzasoma firmò nel 1944 un bando con il quale, tra l’altro, si ordinava ‘la fucilazione nella schiena, di quanti non si presentavano ai posti militari e di polizia italiani e germanici’, per la continuazione della dittatura – si legge in un comunicato dell’Anpi di Follonica -. La riunione di giovedì sarà inoltre momento conclusivo degli iscritti locali Anpi per rinnovare la tessera di adesione annuale all’associazione, in aumento nella città del golfo“.

