Dopo un primo approccio avuto ad un convegno con le amministrazioni interessate alla ciclopista Tirrenica, giovedì 31 agosto Riccardo Megale, assessore ai lavori pubblici del Comune di Grosseto, e Angelo Fedi, presidente di Fiab GrossetoCiclabile, si sono incontrati per verificare la possibilità di collaborare e di mettere a frutto la conoscenza del territorio della Fiab con le competenze dell’ assessorato.
Potrebbe scaturirne una collaborazione molto importante, vista la mole di lavoro che sta andando in porto grazie ai fondi del bando delle periferie che il Comune è riuscito ad aggiudicarsi. Un momento cruciale in cui vengono definiti i progetti che coinvolgono aree strategiche per la mobilità ciclabile della città, da Marina di Grosseto al ponte ciclabile dell’Ombrone, dalla stazione ferroviaria, dove già dal 2009 esiste un progetto di fattibilità per una ciclo stazione redatto da Fiab per la Regione Toscana, all’area archeologica di Roselle passando dall’area ospedaliera.
“Ciclabili nuove, di cui è interesse dell’associazione conoscere i dettagli progettuali, e interventi di ricucitura di precedenti opere, che riteniamo fondamentali per la funzionalità di quella ‘rete’ ciclabile – spiega Angelo Fedi -, prevista e caldeggiata anche dalla Legge regionale del 2012 e che la città sta aspettando da tempo per dare un impulso nuovo e moderno al concetto di mobilità urbana“.
Da un recente studio pubblicato in questi giorni da Ecf (European cyclists federation), l’inadeguatezza delle infrastrutture rappresenta infatti una delle principali barriere alla diffusione della mobilità ciclistica, soprattutto negli spostamenti casa-lavoro, al pari di altri, più evidenti fattori quali il numero di automezzi in circolazione o le condizioni meteo avverse.
Se si aggiunge anche l’inadeguatezza di un Codice della strada, ormai obsoleto e farraginoso, anche nell’aspetto normativo, ecco che, in occasione di un intervento di portata storica come quello che sta per partire a Grosseto, l’associazione Fiab di Grosseto, che ormai da anni raccoglie centinaia di consensi e soci, si ritiene motivata nell’offrire la massima collaborazione agli uffici comunali preposti alla progettazione, nel definire dettagli che, a prima vista insignificanti, si rilevano poi determinanti per la funzionalità dell’opera pubblica.
Angelo Fedi spiega: “Un incontro e un momento di confronto molto importante che, come associazione Fiab, abbiamo intenzione di replicare anche con i Comuni della fascia costiera grossetana interessati dal tracciato della Ciclovia tirrenica, in vista dell’appuntamento di fine settembre che vedrà impegnata Fiab nazionale nella Bicistaffetta Ventimiglia-Pisa. La Bicistaffetta è un evento itinerante, dove i rappresentati della Federazione italiana amici della Bicicletta incontrano le amministrazioni e le associazioni di categoria, nell’intento di promuove l’itinerario ciclo turistico. Quest’anno, per la sua 17esima edizione, Fiab ha scelto la parte settentrionale della Ciclovia Tirrenica, per il grande fermento nel territorio attraversato e l’impegno che hanno dimostrato Regione Liguria e Regione Toscana sulla mobilità ciclistica. Partirà da Ventimiglia il 23 settembre, per arrivare a Pisa seguendo la traccia delle nuova Ciclovia Bicitalia 19, l’itinerario a lunga percorrenza che Fiab sta lanciando sulla direttrice Ventimiglia – Latina. Fondamentale per il progetto, l’apporto dei Comuni della fascia costiera toscana, naturale cerniera tra Liguria e Lazio. La Bicistaffetta Fiab si concluderà sabato 30 settembre al Parco di San Rossore, con il convegno ‘Mobilità e turismo sostenibile: un’opportunità per la cooperazione transfrontaliera’, organizzato dalla Regione Toscana.
Dopo la Bicistaffetta Roma-Firenze del 2013 e il cicloraduno nazionale in Maremma del giugno 2016, Fiab torna quindi in Toscana con un evento istituzionale, quale appunto la Bicistaffetta, per promuovere la ciclabilità ed il turismo sostenibile in un territorio con un altissimo potenziale attrattivo ed in cui, al pari della conservazione della natura, l’uso abituale della bicicletta può contribuire a migliorare la qualità di vita ed il benessere quotidiano, con una ricaduta non marginale sull’economia locale.
L’incontro, è rappresentato anche un’opportunità per presentare nei dettagli l’iniziativa, collaterale alla Bicistaffetta, che Fiab Grosseto Ciclabile ed il Circolo Festambiente stanno preparando per l’occasione.
L’iniziativa, in cui ovviamente la bicicletta sarà la protagonista, è intitolata ‘Da Parco a Parco’ e si prefigge la partecipazione al convegno del 30 settembre, raggiungendo il Parco di San Rossore in bicicletta con un mini viaggio ciclo turistico iniziato il giorno precedente al Parco della Maremma. L’assessore Megale è invitato“.

