Pretendeva di avere l’esclusiva delle elemosine davanti alla chiesa di San Leopoldo di Follonica la domenica pomeriggio.
Un uomo di origini rumene, senza fissa dimora, aveva monopolizzato la zona per la raccolta, ma ha dovuto fare i conti con l’arrivo di un altro mendicante di origini siciliane che si era posizionato nei pressi del porticato facendogli “concorrenza”.
Immediata la reazione del rumeno che, brandendo un cacciavite, gli ha urlato minacce di morte, attirando l’attenzione dei passanti per la particolare aggressività.
L’intervento della pattuglia dei Carabinieri sul posto non è servita a calmare la furia dell’uomo, che ha reagito anche contro i militari.
Immobilizzato e arrestato, ieri è stato processato con rito direttissimo e condannato a 11 mesi di reclusione per resistenza a Pubblico Ufficiale, violenza privata e minacce aggravate.

