Home FollonicaTurismo, la mozione di Pd e Gente di Follonica: “Una nuova segnaletica per valorizzare il territorio”

Turismo, la mozione di Pd e Gente di Follonica: “Una nuova segnaletica per valorizzare il territorio”

di Redazione
0 commenti 12 views

Gesué Ariganello (capogruppo del Pd) ed Ettore Chirici (capogruppo di Gente di Follonica) hanno presentato una mozione sul tema della segnaletica e dei sistemi di informazione turistica nella Città del Golfo.

“La mozione ha lo scopo di sollecitare la Giunta comunale di Follonica affinché predisponga un piano che, attraverso sistemi tradizionali e quelli più innovativi, dalla segnaletica e cartellonistica verticale a quella digitalizzata, evidenzi e valorizzi le risorse ambientali, culturali e sportive, luoghi e servizi. Un sistema ‘intelligente’ da sviluppare e realizzare per fasi, fino a coinvolgere le attività economiche e le associazioni e poi collegarsi con gli altri Comuni – spiegano Chirici e Ariganello -. Nell’argomento deve trovare rilievo anche il ricorso ad un sito web principale rivolto a tutto il territorio sia per evidenziare le occasioni ‘strutturali’ (musei, percorsi di vario tipo, natura, parchi, ecc.) e tutto il sistema dei servizi, sia per fornire informazioni sulle varie iniziative, pubbliche e private, di ogni livello“.

“Il piano, da predisporre entro la fine dell’anno per passare poi alla vera e propria progettazione e quindi all’avvio della realizzazione – concludono Chirici e Ariganello, è parte necessaria ed integrante della nuova strategia sul turismo cui l’amministrazione follonichese sta lavorando assieme agli altri Comuni dell’area nord“.

La mozione

Ecco il testo integrale della mozione:

“L’impegno e la strategia per lo sviluppo e la qualificazione del turismo, tra le tante azioni, devono concretizzarsi anche nella progettazione di un sistema di segnaletica che, assieme alla corretta e necessaria informazione ed accoglienza, valorizzi le risorse e le offerte del territorio.

La progettazione di un percorso è un processo complicato che richiede un approccio sistematico: innanzitutto un’appropriata finalizzazione di scopi, obiettivi, metodi e risultati; quindi occorre determinare correttamente tutti gli elementi locali necessari ad una corretta pianificazione.

Occorre quindi selezionare gli strumenti progettuali e gli ausili tecnici che andranno saggiamente utilizzati per un risultato corretto.

Una valida strategia si può basare sull’accurata investigazione preliminare di tutte le caratteristiche locali in termini di valori materiali ed immateriali, per determinare i punti di forza e di debolezza del territorio ai fini dello sfruttamento turistico e della sostenibilità ambientale.

Ai fini della pianificazione è quindi importante:

1) realizzare un inventario di tutte le caratteristiche attraverso una lettura puntuale del territorio in questione;
2) definire esattamente gli obiettivi a cui si punta;
3) selezionare il tipo di percorso da utilizzare; infatti, il termine ‘percorso turistico’ implica diverse categorie di itinerari che differiscono non solamente nella loro finalità, ma anche nella tipologia (ad esempio, sentieri o piste da percorrere a piedi o in bicicletta o a cavallo, itinerari tematici da percorrere con differenti mezzi, macchina compresa).

Oltre al mezzo di trasporto, la differenza risiede essenzialmente nella densità di attrazioni offerte: una linea continua di immersione nel primo caso; una rete di nodi di interesse connessi da aree di spazi indifferenziati nel secondo caso.
La progettazione di itinerari e percorsi turistici sono uno strumento essenziale per attrarre nuovi segmenti della domanda turistica rispetto a quello tradizionale e contribuiscono alla valorizzazione dei beni pubblici (culturali, storici ed ambientali) e dell’imprenditoria.

Inoltre, adeguate informazioni e promozioni di mercato per ogni iniziativa di percorso sono un elemento essenziale nella costruzione di un percorso turistico di successo.

Si tratta in sostanza, di costruire un progetto ad approfondimento progressivo, cioè che si sviluppa, si concretizza e si amplia assieme allo sviluppo dell’offerta: ricettività, servizi, attività culturali, iniziative, accessibilità dei percorsi.

Le priorità immediate sono quelle del portale ovvero l’accesso e l’uscita dal territorio; esso riveste un ruolo particolarmente rilevante sia fisico che psicologico nella configurazione del luogo di destinazione, in quanto è il primo punto di contatto con il turista, indica la fine del viaggio più importante per il turista, offre il primo sguardo sulla destinazione, aiuta il turista ad orientarsi nella destinazione, ecc. dell’identificazione dei luoghi principali di attrazione già esistenti; della rete di servizi disponibili. Strumenti ed iniziative, peraltro, utili anche per i residenti.

Per questi motivi, il Consiglio Comunale impegna la Giunta a definire il quadro strategico del piano della segnaletica e dei percorsi turistici entro questo anno; a coinvolgere in questa definizione i soggetti, pubblici e privati, portatori di interessi economici, culturali ed ambientali; a strutturare le fasi di sviluppo di questo piano, individuando i vari strumenti (dalla segnaletica verticale ai pannelli informativi al sito web a quelli cartacei, coerenti l’uno con gli altri); a concentrare le prime azioni su Montioni (i vari accessi ognuno con la propria denominazione e la propria specificità, cioé cosa troviamo – aspetti naturalistici, storici, culturali -, come arrivarci – bici, cavallo, piedi -, eventuali punti ristoro, pernottamento, ecc); le attività sportive (i vari impianti); le ciclabili (magari dando loro una denominazione e indicando cosa possa esserci lungo il percorso); il complesso dell’Ilva (cosa c’è – compreso un sistema che evidenzi di volta in volta gli eventi); il sistema ricettivo (villaggi, alberghi, campeggi, agriturismi, B&B, ecc.); i servizi (Comune, sanitari, ecc.); a prevederne la crescita futura con ulteriori arricchimenti, precisazioni, sviluppi anche in relazione al territorio ed ai Comuni circostanti, per valorizzare itinerari storici, ambientali ed enogastronomici; ad avvalersi di competenze professionali anche esterne e di formazione di personale del Comune; a condividere le proposte e le scelte nelle varie fasi di elaborazione con gli operatori del turismo, dell’economia, della cultura, della comunicazione“.

Lascia un commento

* Utilizzando questo form si acconsente al trattamento dati personali secondo norma vigente. Puoi consultare la nostra Privacy Policy a questo indirizzo

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Ti potrebbero interessare

Attenzione: alcune funzionalità di questa pagina potrebbero essere bloccate a seguito delle tue scelte privacy: