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Il Comune di Scarlino entra nel Santuario Pelagos: il programma della cerimonia

di Redazione
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L’amministrazione comunale di Scarlino, che aveva già aderito alla Carta di Partenariato del Santuario Pelagos, si accinge alla cerimonia di firma della carta, organizzata giovedì primo giugno alla Marina di Scarlino. L’appuntamento, che inizierà alle 9.30, è strutturato come un convegno, con molti interventi e la partecipazione delle scuole scarlinesi.

Con la sottoscrizione della Carta di Partenariato del Santuario ‘Pelagos’ – dichiara il sindaco Marcello Stella, l’amministrazione comunale continua il proprio impegno, già intrapreso nell’ambito della certificazione ambientale e della collaborazione attivata con Legambiente, ad adottare azioni di sensibilizzazione e di tutela di un patrimonio naturale che rappresenta motivo di qualità del nostro territorio e che comportano benefici sia dal punto di vista ambientale che turistico. Fregiare il nostro litorale della bandiera del Santuario, simbolo di attenzione e sensibilità per l’ambiente riconosciuto a livello internazionale, è quindi motivo di grande orgoglio: è un passo importante, nonchè occasione per partecipare e contribuire alla protezione dei mammiferi marini consolidando tre punti cardine: tutela del mare, valorizzazione del territorio e salvaguardia della biodiversità, aumentando così il patrimonio ambientale e naturalistico, già peraltro peculiare e straordinario del nostro Comune“.

Il programma

Ecco il programma:

  • ore 9.30: inizio evento/workshop tecnico didattico “Il Santuario Pelagos per la protezione dei mammiferi marini”. Saluti di sindaco e assessore e presentazione della giornata;
  • dalle ore 9.45: interventi delle autorità presenti: Aurelio Caligiore, Comandante Generale del Corpo delle CC.PP. – Guardia Costiera Capo Reparto Ambientale Marino del Corpo delle Capitanerie di Porto – R.A.M; onorevole Silvia Velo, Sottosegretario di Stato del Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare; Federica Fratoni, assessore all’ambiente e alla difesa del suolo della Regione Toscana;
  • dalle ore 10.00: a scuola di cetacei per gli alunni con l’architetto Sergio Ventrella (Otb e Settore Tutela della natura e del mare della Regione Toscana), introduzione alla proiezione del film “Il Re del Mare”, con Letizia Marsili (Università di Siena) e Primo Micarelli (biologo e responsabile acquario Valpiana), illustrazione delle principali specie di cetacei, tartarughe ed elasmobranchi nell’area Pelagos. Domande e risposte tra i bambini ed i relatori;
  • dalle ore 11.00: conferenza sul Santuario Pelagos con C.C.(CP) Santo Altavilla – Ram – Reparto Ambientale Marino del Corpo delle CC.PP. – Guardia Costiera, e sul Santuario Pelagos ed il ruolo della Guardia Costiera; con l’architetto Sergio Ventrella – Otb e Settore tutela della natura e del mare della Regione Toscana, sul Santuario Pelagos e la rete di intervento della Regione Toscana; con Cecilia Mancusi di Arpat Toscana, sulla gestione delle emergenze, collisioni e spiaggiamenti, il coordinamento degli interventi dell’Otb; con Letizia Marsili, dell’Università di Siena, Dipartimento di scienze fisiche della terra e dell’ambiente, sugli impatti antropici sulle popolazioni dei cetacei del Santuario Pelagos;
  • ore 12.30: firma della carta di partenariato e consegna della bandiera del Santuario Pelagos al Comune di Scarlino. Il comandante del Ram firmerà assieme al sindaco la Carta di Partenariato e consegnerà la bandiera del Santuario Pelagos;
  • ringraziamenti alle autorità presenti ed agli intervenuti;
  • ore 13.00: piccolo rinfresco di saluto offerto ai partecipanti dalla Marina di Scarlino e dai ristoratori della galleria commerciale del Porto.

Nella fascia oraria dalle 11.00 alle 12.30, al fine di intrattenere la scolaresca presente durante la sessione di convegno maggiormente rivolta ad un pubblico adulto, è previsto lo svolgimento, in uno spazio esterno alla sala sede dell’evento, di una attività di laboratorio educativo sul tema organizzata da Legambiente.

Il Santuario

Il Santuario è una zona marina di 87.500 km² che nasce da un accordo tra l’Italia, il Principato di Monaco e la Francia per la protezione dei mammiferi marini che lo frequentano. L’originalità del Santuario Pelagos per i mammiferi marini del Mediterraneo è insita nel fatto che esso costituisce un’area gestita da tre Paesi in un territorio costiero e di alto mare. E’ un “ecosistema di grandi dimensioni” che presenta un notevole interesse scientifico, socio-economico, culturale ed educativo. In termini molto generali, l’insieme del Santuario può essere considerato come una subunità biogeografica distinta del Grande ecosistema marino  del Mediterraneo.

Questa subunità è caratterizzata da una maggiore produttività causata da una varietà di meccanismi di fertilizzazione che aumentano il livello di produzione primaria. Una  stima approssimativa elenca più di 8.500 specie di animali microscopici che rappresentano tra il 4% e il 18% delle specie marine mondiali. Tuttavia, la biodiversità all’interno di questa sub-unità dell’ecosistema marino di grande dimensione del Mediterraneo subisce la pressione combinata delle fluttuazioni naturali dell’ambiente e gli impatti delle attività umane.

Con la sottoscrizione del Comune di Scarlino, la parte italiana consegue l’ 83esima adesione al Partenariato di un proprio Comune rivierasco (pari al 76% del totale nazionale), nonchè la 24esima nella Regione Toscana su 35 Comuni aventi diritto.

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