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L’8 marzo a Castiglione della Pescaia, alle 17:30 all’auditorium, va in scena “Donne”, monologhi e scene sul tema delle “differenze di genere” e della violenza sulle donne.
Organizzato dal Comune di Castiglione della Pescaia in collaborazione con Commissione Pari Opportunità, Unitre e Associazione Mosaico, l’evento si inserisce in un più ampio progetto biennale dal titolo IM-PARI A SCUOLA, rivolto ai ragazzi e alle famiglie, che tocca i temi delle differenze di genere, del bullismo in tutte le sue forme, della violenza sulle donne.
Il Progetto, finanziato dalla Regione Toscana, ha visto collaborare i Comuni di Grosseto e di Castiglione della Pescaia e l ‘Istituto Comprensivo O. Orsini.
“Donne” performance teatrale
Un viaggio nella storia, uno sguardo al passato e uno al presente, per riflettere sulla condizione delle donne.
Una performance a tratti amara a tratti ironica, per riflettere su cosa sia veramente cambiato nella nostra mentalità e nel nostro quotidiano quando parliamo di donne.
Presentazione
I quattro attori in scena, due uomini e due donne, danno corpo e voce ad una carrellata di personaggi, presi in un momento di apertura, racconto, denuncia, e portano così uno spaccato di storia, cronaca, ma soprattutto di verità.
Fanno da contrappunto ai momenti di pathos del racconto di queste donne, tre scene che potremmo definire leggere, comiche, e che contrastano e asseriscono al tempo stesso, ciò che da un personaggio all’altro va delineandosi e mostrandosi allo spettatore.
Ci sarà il modo di sorridere ascoltando il racconto di uno dei personaggi più belli tra quelli narratici dall’abile e verace penna di Luciana Bellini e di provare rabbia ascoltando le parole di una donna dell’antichità, Assiotea; di identificarci con Marinella, di sorridere all’echeggiare dei proverbi e dei modi di dire che inficiano e inquinano il nostro linguaggio e il nostro pensare.
Nota critica
Un titolo che non intende colpire, ma ribadire l’esistenza di un concetto, che a volte diventa preconcetto: le differenze di genere si perpetuano nel linguaggio familiare, si sanciscono nel mondo della politica, si evidenziano nella società, si impongono alle coscienze attraverso le immagini.
Una discriminazione o una paura, che viene da lontano, ancestralmente radicata nelle nostre coscienze. La performance proposta dal Teatro Studio, ci aiuta a riconoscere, svelare, analizzare questo delicato argomento, foriero, a volte, di drammatici risvolti.
Note di regia
Una lettura scenica drammatizzata, alternata da monologhi e brevi scene, sempre in bilico tra ironia e denuncia, un lavoro dai toni civili che intende molto asciuttamente dare uno spaccato storico e culturale sulla figura della donna, attraverso flash, visioni, “testimonianze”
La parte finale della performance, cerca di richiamare l’attenzione e il coinvolgimento del pubblico con un momento di condivisione diretta, in cui uno o più spettatori, potranno salire sul palco a leggere testimonianze crude, ma ormai giunte alla consapevolezza di una necessità di cambiamento: uno sguardo positivo al futuro.
Interpreti:
Enrica Pistolesi, Daniela Marretti, Luca Pierini, Mirio Tozzini
regia Daniela Marretti
Ingresso gratuito
A seguire, l’Associazione Mosaico, offrirà un rinfresco al pubblico.
Con la partecipazione della Commissione Pari Opportunità del Comune di Castiglione e UNITRE

