Ad Arcidosso la stagione teatrale entra nel vivo con Shel Shapiro e l’Orchestra multietnica di Arezzo, diretta da Enrico Fink.
L’appuntamento è in programma martedì 31 gennaio, alle 21, al Teatro degli Unanimi e rientra nel cartellone “Teatri d’Amiata”, nato quest’anno grazie alla collaborazione dei Comuni di Arcidosso e Castel del Piano, con il supporto di Fondazione Toscana Spettacolo.
Cultura, musica, pluralità e mescolanza sono i principi ispiratori del progetto che ha portato alla costituzione dell’Orchestra multietnica di Arezzo che, in questa occasione, vede la partecipazione eccezionale di Shel Shapiro.
Lo spettacolo propone un viaggio musicale attraverso le culture e le tradizioni: dal Nord Africa passiamo per la Turchia, la Grecia, i Balcani, l’Est Europeo, e arriviamo fino al nostro Paese, alle coste bagnate da quello stesso Mediterraneo che unisce e allontana i popoli.
Un percorso nomade, di nuove migrazioni, che svela i cuori della gente di quelle terre mostrandoci come quei sapori, quei ritmi e quei suoni ci parlino di radici comuni non poi così lontane dalle nostre.
David Norman Shapiro, detto Shel, è un’icona della musica beat anni Sessanta, ma anche un produttore, un attore e un appassionato e attento conoscitore della musica italiana e internazionale.
Settantuno primavere, londinese di origini russo-ebraiche, Shapiro ha attraversato oltre cinque decenni di musica e spettacolo. Dai mitici Rokes – di cui è stato voce e leader – al progetto “Sarà una bella società” di Edmondo Berselli, al ruolo di Caifa nel celebre “Jesus Christ Superstar”.
L’Orchestra multietnica di Arezzo nasce nel 2007 come laboratorio permanente aperto a musicisti italiani e stranieri (elementi provenienti da Albania, Palestina, Libano, Argentina, Colombia, Bangladesh, Messico e dalle più svariate regioni italiane), finalizzato alla conoscenza e all’approfondimento delle strutture di base delle musiche tradizionali del Mediterraneo.
Tantissimi i progetti portati avanti in questi anni con l’obiettivo di incrociare tradizione e influenze diverse. Anima dell’Orchestra è Enrico Fink che, per l’occasione, veste i panni del direttore.
L’incontro con Shel Shapiro (nell’estate del 2014) è nel segno di questo meticciato sonoro, esempio di come la musica possa unire racconti diversi in un’unica, piccola, grande storia universale. (Toscanamusiche.it)
Abbonamenti e biglietti
Gli abbonamenti interi alla stagione teatrale costano 60 euro, mentre quelli ridotti costano 54 euro.
I biglietti interi costano 10 euro, quelli ridotti 9.
Le riduzioni sono riservati agli spettatori under 10, a quelli over 65 e agli studenti.
Per informazioni e prenotazioni, è possibile contattare la biblioteca comunale di Arcidosso, al numero 0564.965057, dal lunedì al sabato, dalle 9 alle 13; Aquilina, presidente della Pro Loco di Arcidosso, al numero 324.6976727, dalle 16 alle 19, dal lunedì al sabato; Giulia, dell’ufficio della Pro Loco, al numero 0564.968084, dalle 9.30 alle 12.30, dal lunedì al sabato; è possibile anche scrivere un’e-mail all’indirizzo locoarcidosso@yahoo.it.
Presso i punti informativi si possono prenotare abbonamenti e biglietti che verranno ritirati e pagati la sera degli spettacoli.

