Grazie a due distinti progetti della Comunità Europea, studenti delle scuole superiori della Polonia hanno effettuato stage presso le ditte Officina Segnini e Piante Tesi, entrambe di Follonica.
Capofila organizzativo del bel soggiorno in riva al golfo degli alunni, maschi e femmine, è l’associazione “Maremma chiama l’Europa”, con recapito in città, di cui Karolina Suchodolska è la presidente ed animatrice da otto anni.
Nella seconda metà di settembre, assistiti dal professore di meccanica Michal Kosiulowicz, gli alunni Michal Luczzejko, Krzysztof Wroblewsky, KubaWnuk, Bratek Skubel, Bartek Pilawa e Konrad Swiokla si sono esercitati presso l’autofficina di Gino Segnini, con la preziosa assistenza di Domenico Voddo (tutti presenti nella foto). Un’esperienza positiva quella degli studenti provenienti dalla città di Szczecinek (quarantamila abitanti nel nord della nazione). Quindici giorni di tirocinio svolto in “un’atmosfera familiare e fattiva che sarà ricordato a lungo”.
Emilio Tesi, dell’omonima azienda di piante e giardini, si è detto “soddisfatto dell’impegno e della qualità dei rapporti istaurati con le studentesse polacche durante la permanenza a Follonica, in questo ottobre”. Le alunne della Scuola tecnica di architettura del paesaggio, presieduta da Danuta Czajkowska (che ha visitato preliminarmente Follonica), sono state accompagnate dall’insegnante Beata Wierna – Figiel, ingegnere di costruzioni.
Le giovani Sandra Kubòw, Joanna Mryniewcz, Emilia Mielnniczek, Emilia Jedraszczyk, Patrycja Kalarusz e Justyna Milnowwska sono state seguite con competenza dallo stesso Tesi (al terzo anno di stage) e dal valido assistente Giovanni Calò. Hanno alternato lavori tecnico – pratici a mini progetti verdi, “svolti con intensità e perizia”, e a visite guidate dopo lezioni teoriche in azienda.
Le giornate in Maremma hanno costituito, a detta degli stessi protagonisti, due “esperienze davvero proficue, oltretutto in ottica di respiro europeo a tutto tondo”.


