Sabato 27 agosto, al giardino dell’ex casello idraulico di Follonica, un appuntamento con la narrazione e la storia, patrocinato dall’amministrazione comunale: si tratta della presentazione del libro dal titolo “Roma 1° secolo – Il viaggio di Finbar”.
Il romanzo è scritto da Mario Lari e Grazia Ghilli, entrambi molto noti nella città del golfo. La presentazione, che si terrà alle 21, sarà preceduta da un apericena, alle 20.30, in un momento di incontro con gli autori. Il ricavato dalla vendita dei libri sarà devoluto alle popolazioni colpite dal terremoto.
L’interessante serata, durante la quale il sindaco Andrea Benini porterà il saluto dell’amministrazione, si svolgerà alla presenza dei due autori e si concentrerà sulla presentazione del libro, arricchita da interventi di grande interesse: oltre all’editore, anche esso follonichese, Gigi Oretti, interverrà Sonia Bastianini, supervisore del libro e già insegnante di italiano e storia all’istituto “Fibonacci” della città del golfo, e Andrea Camilli, archeologo della Soprintendenza per i beni archeologici della Toscana, direttore del Cantiere delle navi antiche di Pisa e del centro di restauro collegato. Moderatore della serata il noto chirurgo, follonichese di nascita, Claudio Spinelli, professore ordinario di Chirurgia generale all’Università di Pisa, appassionato di storia e arte.
L’idea del romanzo nasce nel 1998, quando, durante lo scavo per l’ampliamento della stazione ferroviaria di Pisa, viene effettuata una straordinaria scoperta archeologica: l’antico porto di Pisa. Tra i reperti, viene anche alla luce lo scheletro di un uomo, di circa 40 anni, vissuto nel I secolo dopo Cristo. Accanto a lui, le ossa del suo cane, un bassotto. Da lì, l’ispirazione: la storia di questo personaggio.
“Si tratta di un racconto fantasioso, ma verosimile – dichiara Mario Lari –, basato su dati storici reali e documentati. Il protagonista è Finbar, nato nel 25 dopo Cristo in Inghilterra, e il suo viaggio verso Roma. Molti i personaggi realmente esistiti, come reali sono i luoghi e le città attraversate dai protagonisti, le battaglie e i comandanti di campo.
Anche Seneca partecipa al racconto, con una frase all’inizio di ogni capitolo. Monumenti e quartieri, Pompei, Roma e il suo grande impero, Nerone e la sua schizofrenia, l’arte, la cultura e la storia della nostra terra rivivono. Una storia di lealtà e tradimenti, onore e vigliaccheria, amore e odio, sacro e profano, magia, mistero potere; ma Finbar e i suoi amici sopravvivono a congiure e delitti, grazie ad una affetto che li lega, perché questo romanzo parla, in fin dei conti, di amicizia”.
Il follonichese Mario Lari è al suo primo romanzo: appassionato di storia e archeologia, nella sua carriera di giornalista ha pubblicato articoli su tali temi e su temi legati alla natura e all’ambiente di questo pezzo di Maremma, da lui amata.
Grazia Ghilli, anche essa al suo primo romanzo, vive a Massa Marittima e gestisce un’attività nella città del golfo; nel 2011 è stata vincitrice della seconda edizione del premio letterario “Il Salmastro”, promosso dall’amministrazione comunale follonichese, con il racconto dal titolo “Fuori”.
“Il ricavato del libro – conclude Lari – è di solito un importante sostegno per garantire a Charles, un bambino africano che abbiamo adottato a distanza, un futuro migliore. Ma in questi giorni stiamo assistendo alle conseguenze tragiche di un terremoto devastante e per questo abbiamo deciso di versare il ricavato di questa serata come aiuto alle popolazioni coinvolte”.

