Home Colline Metallifere“Karonte. Traghettatore di ombre”: a Ravi Marchi torna il teatro della compagnia Katzenmacher

“Karonte. Traghettatore di ombre”: a Ravi Marchi torna il teatro della compagnia Katzenmacher

di Redazione
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Sono ancora le ombre dall’oltretomba le protagoniste dello spettacolo che si svolgerà alla ex miniera di Ravi Marchi.

In una sorta di filo conduttore ideale che unisce passato e presente, la compagnia Katzenmacher prosegue il proprio viaggio, la discesa agli inferi iniziata tre anni fa con gli Esterni scespiriani, la storia di Amleto, Ofelia, e del guardiano del cimitero Calibano. Parte di questi personaggi sono poi tornati lo scorso anno, con un’opera che rimandava ai film di Pasolini.

Quest’anno, il regista Alfonso Santagata porta inscena, dal 5 al 10 agosto, “Karonte. Traghettatore di ombre“, con Sergio Licatalosi, Daria Panettieri, Massimiliano Poli, Tommaso Taddei e con i partecipanti al laboratorio “La miniera del teatro”.

Quest’anno, i protagonisti sono gli eroi della tragedia greca, Agamennone, Edipo, Giocasta… ormai scesi nell’Ade eppure ancor non dimentichi delle passioni dei rancori, degli odi e delle meschinità della vita terrena.

“Il mio lavoro teatrale si fonda sui sentimenti sovrani – afferma Santagata: la follia, l’amore, l’odio, la gelosia, la guerra sono grandi elementi drammatici, densi di segni indecifrabili e affascinanti, capaci di provocare l’energia inconscia e oscura che ognuno ha dentro di sé; energia indispensabile per chi agisce e si mostra sera dopo sera su un palcoscenico“.

“Affronteremo la tragedia greca , il mondo tragico. I morti ritornano; dicono che i morti prematuri diventano fantasmi. Torneranno Edipo, Giocasta, i loro figli Eteocle, Polinice, Antigone, Ismene, Tiresia profeta e indovino, Creonte. Il potere della politica… Agamennone. Il tempo del mito rivive nella storia dell’uomo continuando a produrre visioni. Benedetti, ciascuno, dal proprio dio, gli eroi tragici affrontano la propria sorte – conclude Santagata, ritessendo odi e amori, lutti e conquiste in un disegno superiore, necessario e imperscrutabile insieme“.

La rappresentazione, che andrà in scena dal 5 al 10 agosto presso la miniera di Ravi Marchi, è una coproduzione del Festival Teatro delle Rocce ed è messa in scena dalla compagnia residente.

I biglietti

  • Posto unico intero; 7 euro.
  • Posto unico ridotto: 5 euro.

Prenotazione obbligatoria al numero 347.0840413 (Monica),

Il biglietto ridotto è riservato ai giovani sotto i 25 anni e alle persone sopra i 65 anni.

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