Si è svolta ieri ad Arezzo la convention nazionale promossa da Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale per la costituzione del primo comitato del “No” alla riforma costituzionale varata dal Governo Renzi.
Hanno aderito centinaia tra sindaci, assessori, consiglieri comunali provenienti da ogni parte d’Italia. Oltre all’onorevole Giorgia Meloni, che ha concluso la giornata dei lavori, erano presenti il presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni, e il presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti.
Anche Grosseto e la Maremma, con amministratori del partito, hanno partecipato all’iniziativa, recandosi ad Arezzo e aderendo al comitato del “NO Grazie”.
“Un Parlamento illegittimo, poiché eletto con una legge censurata dalla Corte Costituzionale, ha portato a termine una riforma che desta notevoli preoccupazioni in tantissimi costituzionalisti. La destra politica non considera la Costituzione come un totem. Dopo settanta anni anche la Costituzione ha bisogno di una rivisitazione – spiega Fabrizio Rossi, portavoce provinciale di Fratelli d’Italia –. Ma questa riforma non tocca assolutamente i problemi legati alla governabilità, visto che non si indirizza verso un’elezione diretta del Premier o del Presidente della Repubblica da parte dei cittadini. Non contiene norme anti ribaltone e lascia il Senato della Repubblica in piedi, con i relativi costi di gestione“.


