Sabato 16 e domenica 17 luglio, Nomadelfia inizierà la sua tournèe ad Albinia, in piazza delle Regioni, alle 21.30.
Le “Serate di Nomadelfia” sono un modo originale e coinvolgente, ideato da don Zeno, fondatore di Nomadelfia, per portare alla società di oggi una proposta di fraternità, giustizia e speranza.
La tournée compie 50 anni. Per questa speciale ricorrenza, nello spettacolo sono state inserite alcune novità: una ventina di presentatori interagiscono, donando alla serata una vivacità ricca di stimoli, e una danza in stile moderno, che trova impegnati tutti i giovani di Nomadelfia, che esprime “l’onda” di un popolo che vuole vivere la fraternità.
Attraverso la bellezza delle danze eseguite dai giovani e la forza delle testimonianze, lo spettacolo vuole suggerire i valori universali su cui impostare le relazioni umane, contrapponendo all’individualismo la fraternità. Alle logiche economiche, la giustizia sociale. Al pessimismo sul futuro, la speranza di un mondo migliore.
“Cambio civiltà a partire da me stesso”, osava dire e fare don Zeno. Il suo monito arriva ancora oggi diritto ai nostri cuori, ci interpella in prima persona e ci responsabilizza, ci dice che la costruzione di un mondo migliore è possibile.
La danza, “My brother’s wave” (l’onda di fraternità), con cui si conclude lo spettacolo, sintetizza la testimonianza controcorrente dei nomadelfi: “Crediamo in questa umanità. Crediamo nella relazione, nella condivisione e nell’amore fraterno. Crediamo che la costruzione di un mondo nuovo dipende anche dalle scelte di ciascuno di noi”.
Ma è soprattutto il clima di amicizia e l’attrazione di un modo diverso di vivere che tutti sogniamo che conferisce alle serate un fascino che a distanza di 50 anni continua, dopo oltre mille repliche, a riempire le piazze. Ampiamente superato il milione di spettatori, tra i quali San Giovanni Paolo II a Castel Gandolfo e l’allora Presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro.
Le danze sono tratte dal folklore di tutto il mondo: 130 persone in tutto, di cui 100 ballerini da 6 anni a 21 anni (preparati da coreografi professionisti). Per l’allestimento degli impianti, gli organizzatori sono divisi in squadre, ognuna con proprie mansioni: pubblicità, pubbliche relazioni, addetti al palco, all’impianto sonoro ed elettrico, alle sedie, ai costumi, alle riprese video, alla pulizia della piazza. In scena oltre 500 costumi originali confezionati dai nomadelfi. Alla fine della serata saranno distribuite le pubblicazioni di Nomadelfia. Chi lascia l’indirizzo riceverà il periodico “Nomadelfia è una proposta”.
L’ingresso agli spettacoli è libero.
Fonte foto: http://www.nomadelfia.it/multimedia.html#fotogallery.

