Home GrossetoAttualità GrossetoStress da lavoro, convegno della Polizia: “Necessaria strategia per tutelare la salute”

Stress da lavoro, convegno della Polizia: “Necessaria strategia per tutelare la salute”

di Redazione
0 commenti 1 views

Questa mattina, nell’auditorium della Questura di Grosseto, si è svolto il convegno “La cultura della sicurezza sul lavoro nella Polizia di Stato – Prevenzione e metodologie di valutazione nel campo dello stress lavoro correlato per gli operatori di polizia”, organizzato dal Silp Cgil (Sindacato italiano lavoratori di polizia della Cgil).

Sono stati affrontati, in modo realistico, i problemi legati allo stress lavoro-correlato e le conseguenti patologie che ne derivano. Gli operatori di polizia rientrano, infatti, a pieno titolo in quella categoria di lavoratori che sono particolarmente esposti ai rischi collegati allo stress correlato al loro lavoro e all’impatto che questo ha nella loro vita (stress, burnout, sindrome da stress-postraumatico, ansia, insonnia, depressione e persino suicidio).

Autorevoli gli interventi dei relatori intervenuti: Francesco Carrer (criminologo, esperto del Consiglio d’Europa e consulente di forze di polizia), Sergio Garbarino (servizio sanitario polizia di stato Genova; Dipartimento neuroscienze Università di Genova), Claudio Renzetti (segretario generale Cgil Grosseto), Daniele Tissone (segretario generale nazionale Silp Cgil), Marco Noero (segretario generale Silp Cgil Toscana).

«Sono state presentate – dichiara Giacomo Lattanzi, segretario del Silp Cgil di Grosseto – ricerche effettuate in campo accademico dal dottor Garbarino su un campione altamente rappresentativo della Polizia di Stato. Ne emerge in modo chiaro che l’intera categoria è sottoposta a maggiore stress rispetto ad altri gruppi di lavoratori. In particolare, sia per le aspettative riposte dalla collettività che per le continue situazioni che il poliziotto deve affrontare quotidianamente (dal rischio di aggressione, alle sparatorie, sino al supporto dato a vittime di crimini efferati ecc), il lavoratore di polizia è naturalmente esposto ad accumulare stress che, se prorogato nel tempo, può causare vere e proprie patologie. Soprattutto nei confronti di chi effettua turnazione con lavoro notturno e serale.

È stato infatti dimostrato come il lavoro notturno e la turnazione in cinque giornate, con un solo giorno di riposo, pregiudichi fortemente lo stato psicofisico del soggetto, soprattutto in chi ha più cinquanta anni. Appare, pertanto, fondamentale una corretta prevenzione operata soprattutto dal datore di lavoro che deve adoperarsi per promuovere la salute di tutti i lavoratori di polizia e prevenire elevati livelli di stress. Non da ultimo è stato affrontato il drammatico fenomeno dei suicidi in polizia e di come si debba intervenire per arginarlo, aiutando coloro che si trovano in difficoltà con specifici e mirati progetti in tal senso».

Lo stesso Claudio Renzetti (segretario generale della Cgil di Grosseto) si è soffermato «sull’importanza di considerare il poliziotto come un lavoratore, che come tutti i lavoratori ha una sua storia personale, a volte fatta di disagi e traumi, che si sommano ad una professione delicata che li espone inevitabilmente a stress. E’ quindi fondamentale – aggiunge Renzettiche vi siano adeguate strutture a supporto dei lavoratori di polizia».

Il dottor Carrer ha evidenziato l’importanza di rivalutare la professione restituendo dignità ai poliziotti e riorganizzando l’intero apparato.

I lavori sono stati conclusi dal segretario generale nazionale del sindacato italiano di Polizia della Cgil, Daniele Tissone, il quale ha rimarcato l’impegno del sindacato nel far sì che le condizioni di vita e di sicurezza dei poliziotti siano strettamente legate alla sicurezza che tutta la Polizia di Stato riesce a garantire ai cittadini e all’intera collettività.

Lascia un commento

* Utilizzando questo form si acconsente al trattamento dati personali secondo norma vigente. Puoi consultare la nostra Privacy Policy a questo indirizzo

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Ti potrebbero interessare

Attenzione: alcune funzionalità di questa pagina potrebbero essere bloccate a seguito delle tue scelte privacy: