Sabato 4 giugno, l’Associazione VulvodiniaPuntoInfo onlus terrà presso l’Ordine dei medici di Grosseto una speciale giornata informativa sulla vulvodinia.
L’iniziativa è organizzata con il patrocinio del Comune, dell’ Ordine dei medici e del centro anti violenza sulle donne “Olympia de Gouges”.
La giornata, unica nel suo genere, è a ingresso libero ed è rivolta a professionisti della salute, pazienti e a tutta la cittadinanza.
L’iniziativa di Grosseto si propone di far conoscere la malattia, divulgare la corretta e completa informazione su di essa e far conoscere i più innovativi approcci alla cure contro il dolore.
Verrà fornito materiale informativo sulla vulvodinia, sui centri di cura, saranno illustrate le iniziative a supporto delle donne affette e sarà possibile firmare la petizione ufficiale diretta alle istituzioni per il riconoscimento della vulvodinia.
L’evento inizierà alle 9.30 e si prolungherà sino alle 13.
Tra i relatori spiccano figure mediche di rilievo nel campo del dolore pelvico cronico, fisioterapisti specializzati nella cura della patologia e si parlerà anche dell’approccio derivato dalla mind-body medicine, ancora poco conosciuta in Italia.
La vulvodinia
La vulvodinia o vestibolite o sindrome vulvovestibolare è una malattia invalidante molto diffusa, poco conosciuta e non ancora riconosciuta dal Sistema sanitario nazionale italiano.
Interferisce con la qualità della vita della donna e della coppia. Si tratta di un’infiammazione neurogenica delle terminazioni nervose dell’area genitale esterna, che comporta intenso dolore e bruciore ai genitali esterni femminili, a cui spesso si unisce una forte contrattura dei muscoli pelvi-perineali.
Colpisce una donna su sette a qualsiasi età, perfino le bambine, e il ritardo diagnostico fino a sei anni fa era in media di quattro anni. A seguito della nascita di VulvodiniaPuntoInfo, la diagnosi è oggi pressocché immediata per tutte coloro che hanno accesso alle preziose informazioni che l’associazione capitolina dà instancabilmente dal 2010, anno della fondazione del forum a opera di una giovane paziente.
VulvodiniaPuntoInfo onlus, attraverso la fondatrice, ha avviato sin dall’inizio del 2013 il dialogo con il Ministero della Salute e dato vita a innumerevoli progetti. Collaborano con l’associazione svariate figure professionali, fra cui i massimi esperti di disfunzioni del pavimento pelvico in Italia.
Per informazioni, è possibile consultare i siti www.VulvodiniaPuntoInfo.com e www.UnaFirmaPerLaVulvodinia.it.
Ogni lunedì, dalle 20 alle 21, è attiva un’infoline sulla vulvodinia al numero 06.92919752.

