Un tunisino di 27 anni gravato da numerosi precedenti di polizia per reati contro la persona, il patrimonio e inerenti gli stupefacenti è stato arrestato nel pomeriggio di ieri dai Carabinieri della Compagnia di Grosseto per tentata rapina impropria in concorso.
Le indagini hanno preso avvio dall‘arresto in flagranza di un giovane grossetano, operato lo scorso 8 gennaio, per lo stesso reato. In quell’occasione i militari, nel corso della notte, erano intervenuti per un furto in atto e giunti sul posto avevano accertato che qualcuno, sorpreso mentre asportava del gasolio dal serbatoio di un camion, aveva reagito con violenza nei confronti dei proprietari del mezzo, riuscendo a guadagnare la fuga grazie all’aiuto di un complice, rimasto ignoto, che nel frattempo era sopraggiunto minacciandoli con un bastone.
Nel corso della colluttazione il giovane aveva perso la propria giacca, all’interno della quale erano state trovate delle chiavi. Ricostruito il percorso di fuga i Carabinieri avevano accertato la compatibilità delle chiavi con la porta di un appartamento in cui era stato rinvenuto l’uomo poi tratto in arresto, il quale aveva tentato di occultare gli abiti indossati mentre commetteva il reato presentando inoltre inconfutabili segni di una colluttazione.
L’attività investigativa svolta dai Carabinieri e coordinata dalla Procura della Repubblica di Grosseto, ha consentito di identificare il secondo rapinatore, nei cui confronti il GIP di Grosseto ha emesso la sopra citata ordinanza di custodia cautelare in carcere.

