“A seguito di riunioni operative, al fine di migliorare il controllo sulla gestione dei rifiuti, abbiamo organizzato un nuovo servizio che vede impegnati i due settori ‘Ambiente’ e ‘Lavori pubblici’”.
L’annuncio arriva da Giorgia Bettaccini, assessore all’ambiente del Comune di Gavorrano.
“La necessità è nata dalla volontà di questa amministrazione di avere una maggiore attenzione sulle problematiche ambientali, garantendo un controllo puntuale e costante sul territorio e per rispondere alle varie segnalazioni da parte dei cittadini – spiega l’assessore –. Grazie al monitoraggio attento dei nostri operatori ed attraverso modifiche organizzative e variazioni al piano dei servizi nelle aree soggette a continui abbandoni, microdiscariche e depositi incontrollati, dall’ultimo sopralluogo molte delle aree risultano pulite e libere dai rifiuti. Alcuni esempi: l’area di fronte al campeggio La Finoria, anche sede del Laboratorio di educazione ambientale (Lea), la zona della Bartolina, al confine con Roccastrada, la zona industriale alle Basse di Caldana, la postazione del bivio di Ravi, la zona di San Giuseppe – La Merlina, la stazione di Gavorrano, la postazione fuori dalla porta di Giuncarico, la zona del sottopassaggio della Menga, la zona industriale di Bagno di Gavorrano”.
“Alcune di queste aree sono state oggetto di eliminazione totale dei cassonetti, che sono stati spostati in luoghi più idonei, creando nuove postazioni o integrando postazioni vicine già esistenti. In altre aree che non ospitano postazioni di cassonetti, ma sono soggette a continui abbandoni e alla creazione di microdiscariche, abbiamo preso provvedimenti diversi, che speriamo servano a scoraggiare questi comportamenti incivili – continua Giorgia Bettaccini –. Le conclusioni al termine del sopralluogo sono pertanto positive ed il lavoro svolto con l’Assessorato all’ambiente, in collaborazione con l’Ufficio lavori pubblici e l’Ufficio ambiente, sembra produrre gli effetti desiderati. Naturalmente i controlli e le azioni al fine di migliorare ancora di più il servizio continueranno”.
“Ci tengo a ricordare che abbandonare i rifiuti sul suolo pubblico o vicino ai cassonetti, oltre ad essere una pratica incivile ed irrispettosa nei confronti dell’ambiente e dei propri concittadini – conclude l’assessore –, è un’azione perseguibile per legge e può essere punita attraverso sanzioni amministrative”.

