Su precisa segnalazione di Tiziano Rombai, responsabile provinciale del dipartimento sicurezza della Lega Nord, in merito allo scottante tema della criminalità a Grosseto, interviene Marco Casucci, Consigliere regionale del Carroccio.
“I cittadini di Grosseto – afferma Casucci – sono piuttosto e giustamente preoccupati della loro incolumità e non si accontentano più delle solite dichiarazioni d’impegno da parte delle istituzioni“.
“Possibile – sottolinea il Consigliere – che il Prefetto, il Questore ed il sindaco non si rendano effettivamente conto di quello che sta accadendo? Sono consapevoli che, stando così le cose, la situazione non si può che aggravare pericolosamente?“
“Quali reali e non più differibili provvedimenti – precisa l’esponente leghista – intendono adottare per salvaguardare dagli atti criminosi gli abitanti di Grosseto? Siamo proprio certi, che a questo punto, non sia utile richiedere l’ausilio delle Forze armate che, come deterrente, vengono già da tempo utilizzate in altre realtà della nostra regione?” “
“Tutte domande lecite – prosegue il Consigliere – a cui, mi auguro, per doveroso rispetto nei confronti dei grossetani, le tre citate cariche istituzionali, ognuna per le proprie competenze specifiche, diano una tempestiva e risolutiva risposta“.
“Per il sottoscritto e la Lega Nord – conclude il rappresentante del Carroccio – con la sicurezza dei cittadini non si scherza, ma, anzi, ci si adopera prontamente affinchè ogni persona onesta non debba continuamente temere per la propria vita e quella dei suoi cari“.


2 commenti
Ve l’immaginate il Battaglione S. Marco che invece di presidiare le nostre imprese in Iraq e Libia contro gli attentati Isis va a rincorrere qualche banda di ragazzini maleducati che di notte dopo aver gettato sassi dai Bastioni scappano sulle bici lungo la nuova pista ciclabile delle Mura ?
E comunque non nascondiamoci che il problema sociale di questi nostri giovani che scorribandano con birre e shottini in mano, per non dire di peggio, in preda ad esaltazione di gruppo per il centro storico e sulle mura fino all’una di notte ha una precisa e inequivocabile origine: le loro famiglie e in primis i loro padri e madri che hanno abdicato per egoismo vanita’ superficialita’ e mancanza totale del senso di sacrificio a quei loro fondamentali compiti educativi previsti dalla legge morale e dalle basilari norme di rispetto e di convivenza civile che dovrebbero reggere la nostra societa’.