Home Costa d'argentoOrbetello, Ivan Poccia: “Pesca e turismo, ecco come è possibile rilanciare la laguna”

Orbetello, Ivan Poccia: “Pesca e turismo, ecco come è possibile rilanciare la laguna”

di Redazione
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Il 31 dicembre di quest’anno si dovrà passare alla gestione ordinaria della laguna, i cui costi esorbitanti potrebbero ricadere sui cittadini, quindi, nel superamento delle criticità cui stiamo assistendo, dove non si riescono a riparare neanche i mezzi in dotazione, bisogna ripensare ad una governance locale della laguna che veda il Comune in prima linea nelle gestione dei contributi, che devono arrivare dallo Stato e dalla Regione, ma soprattutto ad una gestione sostenibile che fornisca le risorse necessarie al mantenimento dell’ecosistema lagunare e che diventi finalmente il fulcro dell’offerta turistica per il nostro territorio”.

A dichiararlo è Ivan Poccia, candidato alla carica di Consigliere comunale di Orbetello per la lista Patto per il Futuro.

“Per fare ciò occorrerà un cambio di mentalità forte che mantenga la tradizione dei nostri pescatori, al quale ribadiamo in questo momento di difficoltà il nostro appoggio incondizionato, ma che apra a chi vuole investire in laguna nuove opportunità di crescita e di lavoro; e per fare ciò occorre competenza e lungimiranza, ma anche profonda conoscenza della laguna e dei suoi innumerevoli risvolti normativi al fine di non ritrovarsi come in questi due anni a non riuscire a panificare nemmeno la manutenzione ordinaria delle pompe e dei mezzi – spiega Poccia -. La laguna oscilla fra diritti esclusivi di pesca, usi civici  e demanio marittimo e in questi molteplici aspetti bisognerà muoversi al fine di dare nuove opportunità di lavoro e sviluppo che possano coesistere con le attività di pesca sfruttando proprio la profonda conoscenza che i pescatori hanno della laguna, senza andare in contrasto con la normativa vigente”.

“Le prospettive sono molteplici e le inseriremo nel programma, ma alcune sono già pronte e questa amministrazione sembra non dare il giusto peso. Il servizio Navebus, il cui progetto la lista Patto per il Futuro porterà avanti con forza, potrebbe essere il fiore all’occhiello dell’offerta turistica lagunare, dovrebbe diventare un servizio fisso, quasi di linea, che non crei incertezza sui tempi di inizio delle corse come è stato finora, culminato l’anno scorso con la beffa della partenza il 14 di agosto, nonostante gli sforzi messi in campo dalla cooperativa La Peschereccia, creando disorientamento tra i turisti – continua Poccia -. Il servizio dovrebbe prevedere l’installazione di tre pontili stagionali in tre punti, già a suo tempo individuati sul tombolo di Giannella, che garantirebbe un notevole bacino d’utenza che si riverserebbe nel centro storico la sera e sulle spiagge di giorno,  realizzando finalmente quella tanto sbandierata mobilità sostenibile mai realizzata; mettendo a gara questo servizio ed aumentando il numero di battelli, si potrebbero ottenere le prime risorse da utilizzare per la gestione della laguna; sarebbe solo la punta dell’iceberg di un progetto che ha infinite prospettive di sviluppo per la creazione di servizi connessi, dalle biglietterie, ai parcheggi, noleggio bici, punti ristoro, gite in laguna, noleggio pedalò, ecc. Tutto realizzabile senza andare in contrasto con i pur numerosi vincoli presenti e soprattutto collegando il tutto all’attività dei pescatori che potrebbero così vedere valorizzato ancor di più il loro lavoro”.

Il progetto pilota che ho seguito fin dai suoi albori è pronto da tempo, presentato da due ingegneri orbetellani, ai quale è stato commissionato il lavoro, ovviamente mai liquidato dall‘amministrazione, e il cui progetto aveva portato tra l’altro alla realizzazione della Laguna Card, con la quale si poteva accedere a numerose convenzioni, servizi, informazioni turistiche, pagamento delle corse e tante altre iniziative per far spostare il turista su tutta l’area comunale, favorendo tutte le imprese del territorio. Da una corretta gestione del demanio possiamo ricavare posti di lavoro e fondi da utilizzare per la gestione della laguna – conclude Poccia -. Speriamo che l’amministrazione superi questa impasse, altrimenti di fronte all’ennesima emergenza tutti gli sforzi verranno vanificati”.

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