Nuovi fondamentali tasselli per la ricostruzione della storia della civitas di Massa Marittima sono riemersi grazie ai lavori di restauro e valorizzazione di un tratto delle mura urbane.
La presentazione dei reperti emersi si è tenuta stamani alla presenza di Marco Paperini e Maurizio Giovannetti, assessori rispettivamente alla cultura e ai lavori pubblici del Comune, sul nuovo punto panoramico creato come porta di accesso tra la base delle mura ed il centro storico.
Giovannetti, che ha illustrato il progetto di recupero delle mura medievali e ha chiarito la posizione dell’amministrazione circa la questione dell’apertura ripristinata sulle stesse, spiegando che non è stato aperto un varco nella cinta muraria medievale, ma in un tratto in cui era stato ricostruito un muro posticcio dopo la seconda guerra mondiale per richiudere un passaggio creato precedentemente e per garantire, tra l’altro, una via di fuga in caso di bombardamenti.
”Nello spazio in via di recupero all’interno della cinta muraria – ha anticipato poi Giovannetti –verrà realizzato un giardino d’arte con opere dell’artista Maria Dumpè”.
Sono poi intervenuti l’assessore Marco Paperini, Biancamaria Aranguren della Soprintendenza archeologica della Toscana e il coordinatore dell’attività di ricerca archeologica del sito Alessandro Fichera, che ha spiegato: “Qui sono state ritrovate quattro abitazioni medievali, con ceramiche, monete e tessiture murarie di diversi periodi storici: metà del XIII secolo e XII secolo”.
Un enorme potenziale archeologico, fino ad oggi nascosto, ha suscitato la sorpresa degli archeologi, che hanno iniziato nel luglio del 2014 i lavori di scavo di una trincea funzionale al passaggio dell’impianto di drenaggio delle acque. Sul fondo della trincea sono venute alla luce tracce di un passato letteralmente sepolto, in quello che da sempre era rimasto uno spazio verde interno alle mura, posto ai margini occidentali del quartiere di Cittavecchia.
I resti archeologici raccontano l’esistenza di un vero e proprio quartiere di case, risalente al pieno Medioevo, quando Massa era il centro nevralgico delle Colline Metallifere.
Lo scavo archeologico, diretto da Biancamaria Aranguren, della Soprintendenza archeologica della Toscana, e condotto dagli archeologi della società Coopera, coordinati da Giuseppe Alessandro Fichera, è tuttora in corso.
La stretta collaborazione tra archeologi, architetti responsabili del progetto e amministrazione comunale è stata determinante affinchè si riuscissero a reperire mezzi e risorse per approfittare di un’occasione unica per migliorare la conoscenza del passato del centro maremmano.
Il territorio delle Colline Metallifere è infatti da decenni archeologicamente indagato dal Dipartimento di archeologia dell’Università di Siena; tuttavia, in maniera quasi paradossale, proprio per il centro di Massa è sempre mancato un organico progetto di archeologia urbana, indispensabile per attribuire un corretto spessore storico ad una cittadina che nel corso del Medioevo poteva tranquillamente ambire al ruolo di capitale della Maremma.
In questo senso, il progetto di valorizzazione delle mura, realizzato grazie ad un finanziamento regionale, si è rivelato un’occasione unica, che permetterà di ricostruire archeologicamente uno spaccato di vita a cavallo fra il XIII ed il XIV secolo, caratterizzato da reperti di notevole importanza connessi alla vita quotidiana degli abitanti del quartiere scavato.
Gli archeologi di Coopera, già impegnati nello scavo di alcuni sondaggi all’interno della splendida cattedrale di San Cerbone, sono stati coinvolti come specialisti nello studio di architetture di epoca medievale anche nel rilievo di alcune parti delle mura interessate dal restauro.
Gli scavi volgono al termine proprio in questi giorni. Nei prossimi mesi i reperti e i rilievi saranno rielaborati e costituiranno certamente una fonte di importanti novità per la storia della città di Massa Marittima.
L’assessore Paperini si è soffermato in particolar modo sull’importanza di questi ritrovamenti, che risultano più antichi della datazione del centro abitato di Massa Marittima.

