Una persona arrestata, un’altra denunciata, 480 chili di ferro, alluminio e acciaio sequestrati, 153 persone e 7 aziende operanti nel settore del riciclo dei metalli controllate.
E’ il bilancio di un’operazione congiunta delle forze di Polizia della provincia di Grosseto contro i furti di rame, che si è svolta lo scorso 27 maggio.
L’operazione è inserita all’interno dell’”Action day”, promosso da Europol e a cui ha aderito anche la direzione centrale della Polizia criminale del Ministero dell’Interno.
Questa attività di Polizia si è svolta contemporaneamente in 16 stati dell’Unione Europea.
Scopo dell’”Action Day” è il monitoraggio degli hot spot (punti caldi, aree dove il fenomeno è maggiormente significativo), delle vie di trasporto, dei commercianti/riciclatori di metalli, dei porti nonché dei luoghi in cui potrebbe essere occultato, trasportato o depositato il rame provento di furto. Nell’operazione sono compresi i controlli presso insediamenti, campi e tendopoli.
A livello provinciale, l’operazione è stata pianificata nell’ambito di una riunione di coordinamento interforze, presieduta dal Prefetto di Grosseto Anna Maria Manzone, dedicata all’argomento, tenutasi nei giorni scorsi, a cui è seguito un tavolo tecnico coordinato dal Questore del capoluogo maremmano per l’organizzazione dettagliata della fase esecutiva dell’iniziativa.
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