Una storia nostalgica e dolce, divertente e drammatica.. insomma, una storia che ci fa partecipare e riflettere tutti.
E’ la pubblicazione dello scrittore toscano Alberto Prunetti, che domani, alle 17.30, sarà alla biblioteca comunale di Massa Marittima per un incontro pubblico.
L’autore parlerà del suo ultimo libro, intitolato “Amianto. Una storia operaia“, che, dopo il successo della prima edizione, è stato quest’anno nuovamente edito da Edizioni Alegre, con due novità: un capitolo inedito e un dialogo a tre fra l’autore, lo scrittore Wu Ming 1 dell’omonimo gruppo e Girolamo De Michele.
Nel romanzo, Prunetti racconta la storia del padre Renato, che lavorò come operaio sin da giovanissimo tra le acciaierie di Piombino e quelle di Taranto, tra le raffinerie liguri e gli stabilimenti di Casale Monferrato. Lavori che gli costarono una grave malattia causata dall’amianto, da cui non si riprese. Così il figlio, vissuto tra Piombino e i dintorni, ricorda un’epoca popolare di vita operaia, di aneddoti toscani in un’atmosfera ironica e calda e invita poi tutti alla riflessione su un tema, che si presenta, purtroppo, ancora attuale. L’evento è organizzato dalla biblioteca comunale di Massa Marittima, nell’ambito della più ampia manifestazione “Ottobre in Biblioteca 2014”, in collaborazione con la cooperativa Tesauro e rientra nel calendario dell’Università dell’età libera.
Alberto Prunetti è nato a Piombino nel 1973 ed ha vissuto nei dintorni. Ha scritto “Potassa” (2003), “L’arte della fuga” (2005) e “Il fioraio di Perón” (2009). Ha collaborato con “Il manifesto” e “A-Rivista” ed è redattore di “Carmilla online”.

