Qualche giorno fa, all’iniziativa legata al Turismo organizzata da Cna e Confesercenti, l’assessore follonichese Massimo Baldi ha espresso l’idea di turismo e i progetto futuri.
“Ancora non abbiamo tutti i dati ufficiali relativi alla stagione estiva appena conclusa – afferma l’assessore Baldi – , comunque i riscontri non sembrano variati, così come le criticità e i problemi. La nostra idea di turismo è sicuramente da legare al concetto di collaborazione, progettando strategie comuni di indirizzo e cambiamento, che ci permettano di affrontare le criticità e tentare di risolverle attraverso due delle nostre più preziose risorse: l’economia e lo sviluppo del nostro territorio.
Il primo passo da fare è quello di superare i confini comunali, in una percezione di Maremma come territorio unico, che si sviluppa e si promuove all’unisono, e questo è possibile grazie ad una rete di rapporti locali, e poi nazionali e oltre: questo ci aiuterà ad esportare il nostro prodotto, a renderlo più appetibile e a stimolare investimenti e presenze.
Quali linee ci devono guidare? Sicuramente la tutela del nostro mare e delle nostre coste, in un rapporto di continuità e collaborazione con i comuni limitrofi, creando economie esterne in grado di far scattare meccanismi di sviluppo collettivi seppur nelle singole particolarità. L’impegno è mantenere i riconoscimenti ambientali, cercando anche di migliorali (vele di Legambiente, bandiera blu e bandiera verde), ma anche sostenere l’imprenditoria, semplificando la burocrazia, che ricerca un turismo diversificato e qualificato, che punta sul turismo in senso lato, che studia pacchetti culturali da associare al mare, allo sport, alla natura, valorizzando tutto quello che abbiamo, dal Parco di Montioni scendendo a valle.
E poi a parere mio è importante valorizzare le nostre città, riqualificandole e rendendole più gradevoli, accessibili e interessanti, e puntare sulle nostre eccellenze, che non sono solo quelle del nostro territorio comunale, ma anche quelle del territorio accanto.
Questi sono stimoli che potrebbero rappresentare un volano per uscire da questa pesantissima crisi, e anche l’incognita tempo, che quest’anno ha inciso fortemente sulla stagione, deve essere uno stimolo per partire di nuovo, utilizzando il tempo come un’opportunità per far visitare le zone interne, i musei, il nostro bel territorio che nel suo insieme, è completo ed unico, vendibile in tutte le stagioni”.

