Home GrossetoSalute GrossetoSanità, Barbagli scrive a Rossi: “Errori a Grosseto, migliorare l’organizzazione”

Sanità, Barbagli scrive a Rossi: “Errori a Grosseto, migliorare l’organizzazione”

di Redazione
0 commenti 9 views

Giovanni Barbagli, Consigliere comunale di Cinigiano, ha scritto una lettera aperta al Presidente della Regione Toscana Enrico Rossi.

Ecco il testo integrale della lettera:

Le ultime vicende legate ad errori in sanità da parte di operatori del presidio ospedaliero di Grosseto per procedure non eseguite correttamente per trasfusioni di sangue e la casistica di analoghi errori che si sono verificati in Toscana per problemi simili negli ultimi anni, mi hanno spinto a indirizzarti questa lettera con l’intento di contribuire a migliorare l’organizzazione della sanità in Toscana avendo a cuore come cittadino e come ex operatore  sanitario e figura politica che è occupata con responsabilità regionali (Membro della IV/A Commissione Sanità del Consiglio regionale ed ex Presidente dell’Agenzia regionale della sanità) la difesa del Servizio sanitario regionale.

Proprio nella veste di presidente dell’Agenzia regionale di sanità mi sono occupato del problema della sicurezza in sanità, sottoscrivendo lo statuto dello Spin Off ‘Uso sicuro’, unitamente all’Università di Firenze. Successivamente all’incarico di Presidente di Ars, ho inutilmente cercato di sollecitare i massimi dirigenti dell’assessorato alla sanità (dr. V. Giovannini e sig. E. Giorni) nel prendere in esame l’adozione di questo Spin Off che ha come unico obiettivo quello di incrementare il livello di sicurezza nell’uso degli apparecchi elettromedicali e di aderire a precise normative internazionali .

La sicurezza non è uno spot pubblicitario che cerca di tranquillizzare le ansie di un’opinione pubblica perplessa e preoccupata sul grado di sicurezza che il Sistema sanitario regionale può offrire, ma una cultura che offre  agli operatori ed ai cittadini le migliori pratiche per ridurre al minimo il rischio accettabile in sanità.

Quello che mi ha sconcertato nel rapporto che ho avuto come ex Presidente dell’Ars, unitamente al Prof. Sergio Boncinelli, ex direttore della Scuola di anestesia e rianimazione della Aou Careggi, è la sordità ad ogni possibile presa in esame del problema della metodologia descritta dallo Spin Off  ‘Uso sicuro’. L’eventuale adozione di questo sistema non avrebbe comportato impegni da parte della Regione e del Sssr e quindi tanto maggiore è lo stupore del silenzio dei massimi dirigenti dell’assessorato alla sanità.

Per la correttezza che nutro nelle cariche istituzionali, prima di rendere pubblici questi pensieri ho ritenuto opportuno rivolgermi direttamente a te personalmente con lo strumento della e-mail ed inviarti per una più attenta analisi il materiale scientifico di riferimento.

Spero in una tua posizione nel merito di quanto sopra scritto e nell’attesa di conoscere le tue valutazioni mi permetto di farti gli auguri di buon lavoro”.

Lascia un commento

* Utilizzando questo form si acconsente al trattamento dati personali secondo norma vigente. Puoi consultare la nostra Privacy Policy a questo indirizzo

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Ti potrebbero interessare

Attenzione: alcune funzionalità di questa pagina potrebbero essere bloccate a seguito delle tue scelte privacy: