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Asl: al via un progetto per ridurre le liste d’attesa. Azienda in crescita negli ultimi anni

di Roberto Lottini
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Fausto MariottiLa Direzione della Asl 9 di Grosseto (nella foto a sinistra il direttore generale Fausto Mariotti) ha incontrato oggi la stampa per fare il punto su alcuni dati dell’attività aziendale, all’indomani di un presunto esposto anonimo, riportato da un organo di stampa locale.

In questa occasione, è stato precisato che i buoni risultati raggiunti dall’Azienda negli ultimi anni sono oggettivi e certificati: non solo a livello aziendale o regionale, ma da una rete di 10 regioni di diverso orientamento politico (Friuli Venezia Giulia, Veneto, Province autonome di Trento e di Bolzano, Liguria, Emilia Romagna, Toscana, Umbria, Marche, Basilicata), valutate dal laboratorio Management & Sanità dell’istituto superiore Sant’Anna di Pisa.

I dati

In particolare, risultano molto soddisfacenti i risultati della Asl 9 in termini di capacità di governo della domanda sanitaria (2° posto dietro alla Asl di Vicenza), l’appropriatezza chirurgica (nei primi 30 posti), l’appropriatezza medica (quarto posto) e la gestione del Percorso materno infantile (quarto posto), comparato tra le dieci regioni oggetto della valutazione.

Focalizzando l’attenzione sulla capacità di governo della domanda, il contenimento dei ricoveri inappropriati e la presa in carico attraverso percorsi ambulatoriali e territoriali, anziché ospedalieri, fa parte della naturale evoluzione della migliore pratica clinica e viene letto ovunque come un elemento di qualità dell’assistenza sanitaria.

In questo senso, la diminuzione del tasso di ospedalizzazione non va letta come riduzione dei servizi ospedalieri, ma come ottimizzazione delle pratiche cliniche e dell’assistenza. La stragrande maggioranza delle procedure che un tempo richiedevano il ricovero, infatti, grazie anche all’evoluzione della medicina, oggi possono e devono essere erogate a livello ambulatoriale.

Le “fughe”

Per quanto riguarda le cosiddette “fughe“, vale a dire i ricoveri dei residenti della provincia di Grosseto in altre aziende regionali e nazionali, sono diminuite di circa 2000 ricoveri, nel periodo 2010 – 2013; circa il 15% in meno.

Tempi di attesa

In relazione ai tempi di attesa, proprio in questi giorni è stata adottata la delibera relativa al “Piano straordinario aziendale per l’abbattimento delle liste di attesa per le prestazioni di specialistica e di diagnostica”, in applicazione della delibera regionale 694/214 che prevede risorse aggiuntive per le Aziende che adottano misure per l’abbattimento dei tempi di attesa.
In questo caso, per le visite di endocrinologia, l’Azienda si è attivata attraverso una convenzione con l’Azienda ospedaliera Le Scotte, che prevede la collaborazione di due specialisti per almeno 12 ore settimanali.

Risonanza magnetica mobile

Per la risonanza magnetica, oltre a lavorare sull’appropriatezza prescrittiva per ridurre la domanda (si stima che un’elevata percentuale di risonanze all’encefalo e al tronco encefalico risulta inappropriata rispetto ai protocolli sanitari),  sarà attivata una convenzione per una risonanza magnetica mobile che consentirà di incrementare l’offerta per due giorni alla settimana, per un totale di oltre 200 risonanze magnetiche in più al mese.

Nella foto in basso, da sinistra: Daniele Testi, direttore amministrativo della Asl, il direttore sanitario Danilo Zuccherelli e il direttore generale Fausto Mariotti

Conferenza Asl

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