Legambiente, in collaborazione con il Comune di Scarlino, organizza per venerdì 4 luglio, alle 16, un incontro per lanciare una campagna di formazione, informazione e per monitorare la spiaggia dov’è avvenuta, il 3 ottobre scorso, la schiusa delle uova di tartaruga marina Caretta caretta. L’incontro, che avrà anche lo scopo di formare volontari e presentare materiali di sensibilizzazione per i turisti e i cittadini, si terrà nella sala dell’ufficio turistico del Comune di Scarlino, in località Puntone, dove si parlerà anche dell’eccezionale nidificazione: la prima documentata in Toscana.
Il programma dell’incontro
A coordinare l’appuntamento sarà Angelo Gentili della segreteria nazionale di Legambiente. Tra i partecipanti ci saranno Marcello Stella, sindaco del Comune di Scarlino, e Letizia Marsili, dell’Otc e dell’Università di Siena, che introdurrà l’argomento: “L’Osservatorio toscano dei cetacei e tartarughe marine, un punto di riferimento per la tutela della biodiversità marina. Biologia e minacce: la Caretta caretta”.
Interverrà anche l’ambientalista Susi Bini, laureata in monitoraggio e gestione dell’ambiente marino, che parlerà del tema “Tracce: riconoscimento della presenza delle tartarughe marine”. Saranno collegati tramite Skype per l’occasione anche Salvatore Urso e Toni Mingozzi, dell’Università degli studi della Calabria, che introdurranno l’argomento legato al “Progetto Tartacare Calabria per il monitoraggio e la tutela dei nidi di Caretta nella più grande area di riproduzione italiana”.
L’appuntamento si concluderà poi con un sopralluogo sulla spiaggia dove ha nidificato la tartaruga e dove sono stati affissi i pannelli informativi.
Per informazioni sulla giornata, è possibile scrivere un’e-mail all’indirizzo educazioneambientale@festambiente.it oppure chiamare il numero 0564.48771.
In caso di avvistamento di animali marini spiaggiati o in difficoltà in mare, è possibile chiamare il numero 1530 della Guardia Costiera.

