“Già da tempo l’emergenza accoglienza profughi ha interessato questo territorio e la Diocesi di Grosseto, nella sincera e convinta volontà di partecipare alla sofferenza di questi fratelli, ha messo a disposizione delle istituzioni civili la struttura di Batignano, di cui è gestrice – si legge in una nota diramata dalla Curia diocesana di Grosseto- .
Questo territorio già nel recente passato si è aperto all’accoglienza e in quelle circostanze la Diocesi aveva già messo a disposizione suoi spazi, nella convinzione profonda che una tradizione di accoglienza sia ancora testimoniata e offerta per riappropriarci tutti insieme del valore della fraternità: la nostra globalizzazione ce la giochiamo con questa esperienza. E’ il Vangelo la fonte ispiratrice.
A fronte della misura di emergenza che si è manifestata nelle scorse ore, la cooperativa Solidarietà è Crescita sta provvedendo ad allestire gli spazi per accogliere 25 dei 40 profughi perché la struttura è calibrata su questi numeri. Noi facciamo volentieri la nostra parte, perché a questa ci spinge la carità”.

