Non gli era bastato l’ammonimento del Questore ricevuto a novembre per violenza a tenerlo lontano dalla ex moglie o per avere perlomeno dei comportamenti rispettosi e civili.
Alcuni giorni fa la ex moglie di M.I. si trovava con alcuni amici nel centro storico di Grosseto insieme alla figlia nata dal loro matrimonio, quando si è di nuovo imbattuta in lui che, nonostante avesse tenuto con sé la bambina nei due giorni precedenti, pretendeva di prenderla nuovamente, distogliendola dai festeggiamenti della befana a cui stava partecipando con la madre.
A fronte del rifiuto, l’uomo dava in escandescenze, insultando e minacce l’ex moglie e la figlia, arrivando addirittura a sputare in faccia alla donna ed a tentare di aggredirla in presenza della bambina. Solo l’immediato intervento di un conoscente ha impedito che la vicenda degenerasse ulteriormente.
Tutto era iniziato a settembre 2013, quando il 35enne è entrato in profondo conflitto con la ex moglie, per motivi attinenti alle modalità di gestione ed alla frequenza degli incontri con la figlia di tre anni.
La donna è stata più volte minacciata, ingiuriata e percossa dal marito; svariati sono stati nel tempo gli interventi delle Forze dell’Ordine, a tutela dell’incolumità della donna: pende attualmente a carico dell’ex marito un procedimento penale per lesioni, minacce e maltrattamenti in famiglia.
L’episodio è stato oggetto di dettagliata ed urgente informativa da parte della Divisione Anticrimine della Questura all’Autorità Giudiziaria che, conseguentemente, ha emesso il provvedimento restrittivo notificato ieri e che consiste nel divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla ex moglie del 35enne napoletano, da tempo residente nel capoluogo maremmano.

