Martedì 30 luglio, nella sala consiliare del Comune di Follonica, si è svolto un nuovo incontro del tavolo permanente della “Carta di Lanciano”, che ha visto protagonisti i rappresentanti delle amministrazioni comunali della cittadina abruzzese, della Città del Golfo e di Ivrea.
Si tratta di tre territori, tre identità geografiche lontane, animate però da una visione comune che si esemplifica in due concetti chiave: turismo e smart city.
Follonica, Ivrea e Lanciano hanno in passato conosciuto un importante sviluppo industriale trainato in particolar modo dalla presenza di grandi imprese, mentre oggi vivono la necessità di doversi rinnovare e, nel momento dell’agire, facendo leva sulle proprie caratteristiche complementari, hanno avuto la lungimiranza politica di collaborare insieme per un progetto votato all’innovazione e alla sostenibilità.
Il primo incontro è avvenuto ad Ivrea e risale a luglio 2012. Le tre realtà si sono confrontate e hanno appreso le rispettive best practice; adesso, a sette mesi di distanza dalla firma della “Carta di Lanciano”, con cui si è istituito simbolicamente un tavolo permanente, sono pronti a formalizzare un progetto comune da presentare a Bruxelles, con lo scopo di reperire fondi europei per renderlo operativo.
Vettori portanti del piano d’azione sono turismo e città intelligenti.
In merito al primo punto, i tre territori possiedono una tradizione già consolidata e fortemente connaturata da un’impronta enogastronomica e agro-alimentare; la sfida che li attende diviene quella di coniugare un turismo declinato in questi termini al tema attualissimo delle smart cities.
Le città intelligenti rappresentano il futuro non troppo lontano dello sviluppo urbano, dove in settori quali la mobilità, il consumo energetico, l’ambiente, l’Ict vengono introdotte soluzioni tecnologiche innovative al fine di innescare un processo virtuoso che porti ad un’economia sostenibile calata in una cornice territoriale che garantistica una qualità di vita elevata ai cittadini.
In termini pratici, questa dinamica si traduce in uno sviluppo del territorio sostenibile che ha tra i propri capisaldi un trasporto pubblico più efficiente ed innovativo, un incremento dell’utilizzo di mezzi personali a impatto ecologico meno rilevante (ad esempio il bike sharing è uno degli strumenti di mobilità già praticati in molte città italiane, tra cui la stessa Lanciano), un consumo energetico tarato.
La città si trasforma, inoltre, in una rete di connessioni wireless in modo da agevolare l’accesso alle informazioni utili da parte del cittadino o del turista, favorendo da una parte la conoscenza del patrimonio culturale del territorio e dall’altra avvicinando il primo alla Pubblica Amministrazione per l’erogazione dei servizi.
Nell’incontro di martedì 30 luglio, i rappresentanti dei tre territori e delle imprese locali, coinvolte dagli Enti fin dalla fase embrionale del lavoro, hanno tratteggiato il confine dei due progetti, turismo e smart city, evidenziando come il primo tema sia in fondo consequenziale a quello delle città intelligenti.
Le tre aree geografiche si incontreranno nuovamente l’8 e il 9 novembre, proprio a Follonica, quando in una due giorni di incontri verranno presentate le rispettive strategie da cui prenderanno forma i progetti “turismo” e “smart city”.

