Proseguono le attività di ripristino delle normali condizioni di vita per la popolazione con la rimozione del fango e quelle di rafforzamento degli argini per la completa messa in sicurezza del territorio colpito dall’alluvione.
L’impegno prioritario, al momento, è quello di consentire alle persone che ancora sono ospitate presso le strutture d’accoglienza di far ritorno nel più breve tempo possibile alle loro abitazioni. Per far questo, si è dato ulteriore, forte impulso alle verifiche sulla fruibilità degli edifici, che nella maggioranza dei casi necessitano di interventi sugli impianti.
Poiché è stato evidenziato che l’ufficio postale mobile non è pienamente in grado, allo stato attuale, di soddisfare le esigenze della popolazione, si procederà a richiedere l’accelerazione i lavori per ripristinare i locali che ospitavano il servizio, provvedendo al contempo a verificare la possibilità di potenziare nell’immediato l’operatività dell’ufficio mobile.
Come comunicato venerdì scorso, il Centro di coordinamento soccorsi ha chiuso ieri i propri lavori. Gli stessi Enti e soggetti che lo compongono sono riconvocati la prossima settimana ad un tavolo interstituzionale che proseguirà l’azione di monitoraggio e coordinamento per il ripristino nel più breve tempo possibile delle normali condizioni di vita nell’area colpita dall’alluvione.

