“Territori sicuri”, il programma regionale di screening gratuito, attivato per intercettare i casi positivi, soprattutto asintomantici, e arginare eventuali focolai, farà tappa sabato 20 e domenica 21 marzo prossimi nel comune di Roccastrada, con la possibilità di estendersi anche al lunedì successivo (22 marzo), in relazione alle adesioni dei cittadini.
I residenti, che vorranno usufruire di questa opportunità, in modo volontario, possono già prenotarsi sul portale regionale https://territorisicuri.sanita.toscana.it/#/home, uno strumento realizzato per programmare orario e numero di persone da sottoporre ai tamponi gratuiti, evitando così eventuali assembramenti, oppure tramite Cup ai numeri 800.500483, da fisso, o 0564.972191, da cellulare. Le prenotazioni sono aperte, per il sabato, fino alle 24 di giovedì 18 marzo e, per domenica, fino alle 24 di venerdì 19 marzo. Al momento della prenotazione è necessario inserire nome, cognome, cellulare e codice fiscale e il giorno del prelievo bisogna presentarsi con documento di identità e tessera sanitaria.
Nell’occasione saranno allestite due postazioni: una in largo Don Bailo (dietro il palazzo comunale) a Roccastrada; l’altra nel piazzale della Paga a Ribolla. Entrambe le postazioni saranno attive negli stessi giorni e in orario dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18.
Per venire incontro alle esigenze delle persone anziane che trovassero difficoltà ad effettuare la prenotazione sul portale regionale, l’amministrazione comunale, grazie alla collaborazione con Auser e Coeso Società della Salute, mette a disposizione due numeri telefonici che possono essere chiamati per far effettuare la prenotazione per proprio conto.
I numeri che le persone bisognose possono chiamare, a partire da subito, negli orari dalle 9.30 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 18.00, sono i seguenti:
- Auser: 0564.578150;
- Coeso: 348.7306223.
Basterà fornire all’operatore le proprie generalità e questi effettuerà la prenotazione per conto dell’interessato.
“Voglio ringraziare – dichiara il sindaco Francesco Limatola – Regione Toscana, Anci, Asl, tutte le organizzazioni ed associazioni che hanno collaborato per la realizzazione di questo importante programma di screening gratuito, che offre la possibilità a tutti i cittadini di fotografare il proprio stato di salute dal punto di vista epidemiologico. In relazione al crescente numero di casi che si stanno registrando nel territorio del nostro comune, mi sono attivato nei giorni scorsi per facilitare anche nel nostro comune lo screening a tappeto con lo scopo di prevenire ed arginare eventuali focolai. Invito tutta quanta la popolazione ad aderire a questa importante iniziativa prenotandosi fin da subito sul portale dedicato, con l’auspicio che dai dati emergano risultati confortanti per il nostro territorio”.
“Nell’ultimo periodo è stato registrato un significativo incremento generale dei casi, per lo più asintomatici o paucisintomatici, anche nella provincia di Grosseto e in particolare in alcuni comuni, tra cui Roccastrada – spiega il direttore generale della Asl Toscana sud est, Antonio D’Urso -. Questo è stato il campanello di allarme e il motivo per cui è stato deciso di realizzare ‘Territori sicuri’ anche in questa zona. E’ un’iniziativa che riveste un’importanza strategica, attraverso questo tipo di interventi, che coinvolgono migliaia di persone, riusciamo a individuare i soggetti che, inconsapevoli, possono veicolare il virus e quindi a fermarne la diffusione in quel contesto“.
Il progetto
“Territori sicuri” è promosso dall’assessorato alla sanità di Regione Toscana guidato da Simone Bezzini, con Anci, Upi, Misericordie, Pubbliche assistenze toscane e Croce rossa italiana, insieme agli operatori sanitari, la medicina generale e la pediatria di famiglia, oltre ad Ars Toscana (l’Agenzia regionale di sanità), alle Asl e alle Società della Salute. Indispensabile e prezioso è il sostegno fornito dalle associazioni di volontariato, accanto a quello di medici, pediatri e infermieri, che si sono resi disponibili per l’esecuzione dei test e i relativi adempimenti.
La strategia del progetto è quella dell’allerta precoce, per contrastare la diffusione dei contagi prima possibile. I territori a maggior rischio di positività al Sars Cov-2 sono indicati da Ars, che elabora e monitora l’indice di contagio di ciascun Comune toscano.

