Aggiornamento ore 18.36: i primi casi positivi riscontrati all’ospedale di Castel del Piano hanno fatto scattare un’azione di sorveglianza sanitaria della Usl sul personale, dalla quale sono emersi ulteriori casi positivi. È stato quindi deciso di effettuare tamponi a tutto il personale sanitario della struttura, a tutti gli addetti alle pulizie, a tutti i volontari delle Misericordie che hanno frequentato nell’ultimo periodo il pronto soccorso, a tutti i pazienti che sono entrati in contatto stretto con gli operatori risultati positivi. La situazione è costantemente monitorata, il personale è protetto ed il Pronto Soccorso sta operando in sicurezza. Questo dato, che ovviamente non viene sottovalutato dai sindaci amiatini, è comunque in linea con la situazione delle altre strutture sanitarie nazionali, dove si è verificato un maggior numero di contagi. Considerato il sovraccarico di lavoro a cui sono chiamati i presidi sanitari, si raccomanda alla popolazione di non recarsi in nessuna struttura ospedaliera se non per reali emergenze o motivi importanti.
Nell’Amiata grossetana si registrano complessivamente 13 casi (8 in più rispetto a ieri) così distribuiti:
- Arcidosso 6;
- Castel del Piano 4;
- Santa Fiora 2;
- Seggiano 1.
Dati ufficiali trasmessi dalla Usl Toscana Sud est.
La situazione ad oggi in provincia di Grosseto è di 100 persone positive, 23 di queste ricoverate in ospedale, le altre 77 si trovano presso il proprio domicilio.
Nel Comune di Santa Fiora le persone contagiate salgono a 2; al momento c’è una persona in isolamento domiciliare per “contatto stretto”. Tutti i pazienti risultano in buone condizioni.
La raccomandazione resta sempre quella di mantenere la calma e continuare a rispettare le regole indicate dal Governo, segnalando eventuali comportamenti scorretti che vadano contro l’intento di contenere la diffusione del Covid-19.
Sono 22 le nuove persone positive al Coronavirus alla mezzanotte di ieri, mercoledì 18 marzo, in provincia di Grosseto. Di queste, cinque sono residenti nel territorio comunale del capoluogo maremmano.
Ecco il dettaglio:
Zona Colline Metallifere:
- un uomo di 22 anni, in sorveglianza attiva domiciliare;
- una donna di 50 anni, in sorveglianza attiva domiciliare;
- un uomo di 18 anni, in sorveglianza attiva domiciliare;
- un uomo di 75 anni, ricoverato nel reparto di malattie infettive dell’ospedale di Grosseto;.
Zona grossetana:
- una donna di 37 anni, in sorveglianza attiva domiciliare;
- un uomo di 38 anni, in sorveglianza attiva domiciliare;
- un uomo residente fuori dall’Area vasta sud est, in sorveglianza attiva domiciliare;
- un uomo di 51 anni, in sorveglianza attiva domiciliare;
- una donna di 53 anni, in sorveglianza attiva domiciliare;
- una donna di 58 anni, in sorveglianza attiva domiciliare;
- un uomo di 61 anni, in sorveglianza attiva domiciliare;
- un uomo di 65 anni, in sorveglianza attiva domiciliare;
- una donna di 66 anni, ricoverata nel reparto di malattie infettive dell’ospedale di Grosseto;
- un uomo di 71, ricoverato in terapia intensiva all’ospedale di Grosseto.
Zona Amiata grossetana:
- un uomo di 36 anni, in sorveglianza attiva domiciliare;
- una donna di 54 anni, in sorveglianza attiva domiciliare;
- una donna di 55 anni, in sorveglianza attiva domiciliare;
- una donna di 59 anni, in sorveglianza attiva domiciliare;
- una donna di 59 anni, in sorveglianza attiva domiciliare;
- un uomo di 60 anni, in sorveglianza attiva domiciliare;
- una donna di 62 anni, in sorveglianza attiva domiciliare;
- una donna di 35, in sorveglianza attiva domiciliare.
In tutto, sono 100 i casi di positività al Coronavirus in provincia di Grosseto, di cui 62 nel territorio comunale di Grosseto.
“L’aumento rientra nelle previsioni sanitarie fatte per questi giorni – dichiara il sindaco di Grosseto, Antonfrancesco Vivarelli Colonna -. Tra questa settimana e la prossima è previsto il picco“.

