Grosseto. È dedicato interamente a Beethoven il concerto dell’Orchestra sinfonica “Città di Grosseto” in programma venerdì 17 luglio alle 21 nella chiesa di San Francesco, a Grosseto.
L’ensemble sarà diretto da Alessandro Tirotta, con Andrea Molteni al pianoforte.
I biglietti sono in prevendita online su VivaTicket e nelle prevendite autorizzate (tabaccheria Stolzi in via Roma 58 a Grosseto; Beautiful Ways Viaggi in via IV Novembre a Marina di Grosseto; tabaccheria Murri in piazza Zucchi 4 a Capalbio) e saranno in vendita anche sul posto, un’ora prima del concerto. Infoline: 333.5372994.
Il concerto
Il programma prevede l’esecuzione del “Concerto n. 3 in do minore per pianoforte e orchestra op. 37” e della “Sinfonia n. 1 in do maggiore op. 21” di Ludwig Van Beethoven. È un evento del cartellone estivo dell’Orchestra sinfonica “Città di Grosseto” con la direzione artistica di Antonio Di Cristofano e il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze.
Andrea Molteni, giovane talento italiano del pianoforte, a soli 28 anni si sta costruendo una solida fama internazionale esibendosi in tutto il mondo, dagli Stati Uniti all’Australia, Giappone, Cina, Singapore, Regno Unito, Italia, Francia, Germania, Svizzera e Turchia, in sedi prestigiose come l’Esplanade di Singapore, la Forbidden City Concert Hall di Pechino, lo Shanghai Oriental Arts Center e il Lang Lang Music World di Shanghai, il DiMenna Center di New York, il Wiener Saal dell’Università Mozarteum di Salisburgo, il Museo Scriabin di Mosca e il Teatro del Casinò di Sanremo.
Si è laureato con menzione d’onore al Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Como e ha proseguito la sua formazione a Milano con Vincenzo Balzani. La sua guida artistica è William Grant Naboré all’Accademia internazionale del lago di Como. Collabora regolarmente – tra le altre – con l’Orchestra sinfonica di Sanremo, l’Orchestra Antonio Vivaldi, l’Orchestra Filarmonica Mihail Jora e l’Orchestra dell’Università della Costa Rica. Ha pubblicato tre album con l’etichetta Brilliant Classics, trasmessi su France Musique, Mdr Kultur in Germania e Radio Classica in Italia, ricevendo elogi internazionali: le opere complete per pianoforte di Petrassi e Dallapiccola, una selezione di sonate di Scarlatti e Beethoven con alcune licenze, l’p. 110 e The Grosse Fuge, mai registrate prima in versione per pianoforte solo.
Alessandro Tirotta, direttore d’orchestra, cantante lirico, violinista e musicologo, ha cominciato a studiare musica a 4 anni, diplomandosi poi in violino in giovane età e vincendo numerosi concorsi internazionali. Si esibisce in teatri, enti lirici e sale da concerto in Italia e all’estero: Giappone, Cina, Spagna, Francia, India, Malta, Usa e Egitto. Tra i palcoscenici più prestigiosi, come direttore o solista, da ricordare la Carnegie Hall di New York, il Teatro “Bellini” di Catania, lo Sferisterio di Macerata, il Teatro “Nuovo” di Spoleto, il Teatro Grattacielo di New York, il Festival Biennale di Venezia, il Kremlin Palace di Mosca, la Fondazione Donizetti di Bergamo.
È interprete di numerose esecuzioni di messe, oratori, sinfonie, poemi sinfonici e composizioni sacre di Beethoven, Mendelssohn, Mozart, Schubert, Vivaldi, Haydn, Cimarosa, Wagner, Rota, Respighi, Stravinskij, Prokofiev e Čajkovskij, spaziando dal repertorio barocco al contemporaneo. Oltre a numerosi concerti sinfonici per orchestra, coro e solisti, ha diretto molte opere liriche. All’attività concertistica abbina quella di orchestratore e arrangiatore di repertorio edito e inedito, per orchestra, coro, voci e strumenti solisti. Laureato in Musicologia all’Università di Roma Tor Vergata, è docente di canto alla Camerata Bardi di New York e direttore artistico di festival ed eventi musicali e culturali.

