Grosseto. Nella giornata odierna, il Comandante dei Vigili del Fuoco di Grosseto, ingegner Roberto Bonfiglio, e tutto il personale, insieme ai membri dell’Associazione nazionale dei Vigili del Fuoco, ha commemorato il 39° anniversario della scomparsa del Caposquadra sommozzatore Paolo Carnicelli, a cui è intitolata la sede centrale e la via cittadina di accesso alla stessa, deceduto in servizio il 22 giugno 1987 durante le complesse operazioni di recupero di una salma presso le isole Formiche di Grosseto ed insignito per questo motivo della medaglia d’argento al valore civile.
Nonostante siano trascorsi trentanove anni da quel tragico evento, il ricordo del collega e amico Paolo Carnicelli, tra l’altro molto conosciuto nell’ambiente subacqueo maremmano, rimane ancora oggi vivo e indelebile nella memoria di quanti lo hanno conosciuto e hanno condiviso con lui il servizio nel Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco.
Alla cerimonia commemorativa era presente, in rappresentanza della famiglia Carnicelli, il figlio Fausto, anch’egli appartenente al Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco dal 1988, a testimonianza di un legame familiare e professionale che continua a onorare i valori di servizio alla collettività che hanno contraddistinto il Caposquadra Carnicelli.
La commemorazione si è svolta in un clima di raccoglimento e profondo rispetto, con la benedizione della targa posta all’ingresso della sede da parte del parroco della parrocchia Madre Teresa di Calcutta , don Gjini Marjan, rendendo omaggio a un Vigile del Fuoco che ha sacrificato la propria vita nell’adempimento del dovere.


