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Massa Marittima (Grosseto). La galleria Spaziografico di Massa Marittima presenta “Corpo fuori sistema. Rappresentazione, provocazione e crisi dello sguardo”, mostra personale della fotografa elbana Manuela Cavallin, visitabile dal 20 giugno al 7 luglio e che inaugura sabato 20 giugno alle 18.00.
La mostra
Il progetto nasce da una riflessione sul modo in cui il corpo viene osservato, costruito e rappresentato all’interno della cultura visiva contemporanea. Le opere mettono in relazione una figura maschile contemporanea con composizioni ispirate al disegno rinascimentale, creando un dialogo intenso tra due differenti concezioni del corpo e della sua rappresentazione.
L’incontro tra l’ordine ideale della tradizione e la presenza concreta, vulnerabile e destabilizzante del corpo contemporaneo genera una tensione che attraversa l’intero percorso espositivo. Il corpo non si limita a essere oggetto di contemplazione, ma diventa strumento critico capace di interrogare lo spettatore e di mettere in discussione i codici culturali che regolano il nostro modo di guardare.
Attraverso questo confronto tra armonia e attrito, ideale e reale, Manuela Cavallin propone una ricerca che affronta temi quali identità, rappresentazione e costruzione dello sguardo. Il corpo emerge così come presenza politica e linguaggio visivo, capace di rendere visibili le convenzioni che ancora oggi influenzano la percezione delle immagini.
Più che una celebrazione del nudo, “Corpo fuori sistema” è un’indagine sui meccanismi culturali che definiscono ciò che consideriamo accettabile, provocatorio o disturbante. Un invito a riflettere sul rapporto tra immagine, osservatore e società.
Informazioni
Orari di apertura: tutti i giorni dalle 16.30 alle 19.00.

