Monte Argentario (Grosseto). E’ tornato all’Argentario Seljm, il Sangermani di 34 metri che nei suoi quarantacinque anni di yachting ha circumnavigato il globo per ben tre volte.
Racconta il comandante Daniele Busetto, che ama questi panfili a vela che non inquinano, non fanno rumore, non alzano le onde e seguono il galateo nautico tanto divulgato da Artemare Club, che lo schooner Seljm, progettato da Anselmi Boretti, è stato costruito nel 1980 presso il rinomato cantiere Sangermani, registrato nel Regno Unito con Londra come porto di origine e ha il nome dell’architetto costruttore delle più belle moschee d’Oriente.
Nel 1995 il suo armatore pianificò “Around the world in eighty uears”, una circumnavigazione del globo completa partecipando sia all’America’s Cup di Auckland che ai Giochi olimpici di Sydney, dove era lo yacht Vip ufficiale; il viaggio ebbe un tale successo che successivamente ne furono intrapresi altri due intorno alla terra.
Seljm nei decenni della sua vita ha partecipato a tante regate classiche sempre con onore, vincendo spesso la sua classe, come l’Antigua Classic Regata, arrivando anche al primo posto nel “Concours d´Elegance” per yacht. È una goletta unica sia nel design che nei servizi.

