Grosseto. Si è conclusa con un bilancio estremamente positivo la terza edizione della “Settimana della Salute”, l’iniziativa dedicata alla prevenzione e al benessere che ha animato il centro storico di Grosseto per cinque giorni nella prima settimana di maggio, coinvolgendo centinaia di cittadini in attività di screening, visite e informazione sanitaria.
Nel complesso, la manifestazione ha registrato oltre 1.000 prestazioni di screening, grazie al lavoro congiunto delle realtà sanitarie e delle associazioni coinvolte, tra cui anche il Corpo italiano di Soccorso dell’Ordine di Malta, anch’esso presente tra i protagonisti della “Settimana della Salute”.
I dati
Nel dettaglio, la Croce Rossa Italiana ha effettuato 610 prestazioni, a queste si aggiungono 246 visite e colloqui specialistici realizzati da Humanitas, a cui si sono aggiunti 150 accessi nell’area percorso simulazione alcol, droga e sonno per la sensibilizzazione ad una guida sicura.
Importante anche il contributo della Lilt (Lega italiana per la lotta contro i tumori), che ha realizzato 160 prestazioni e attività di prevenzione oncologica, rafforzando il focus dell’iniziativa sulla diagnosi precoce e sulla sensibilizzazione.
Fondamentale anche il ruolo della Misericordia di Grosseto, che tra mammografie, distribuzione di kit per il controllo del sangue occulto e incontri informativi dedicati all’educazione sanitaria e alle manovre di emergenza-urgenza, ha effettuato 90 screening.
Apprezzatissima anche la collaborazione di Centro commerciale naturale e Uisp, che hanno contribuito alla perfetta riuscita della manifestazione.
“La ‘Settimana della Salute’ – sottolinea il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna – è stata molto più di una semplice serie di appuntamenti. È stata un’occasione concreta per mettere al centro la persona, il valore della prevenzione e il diritto all’informazione sanitaria. Durante questi giorni si sono svolti incontri, momenti di confronto, attività informative, convegni ed iniziative aperte alla cittadinanza che hanno registrato attenzione, partecipazione e coinvolgimento da parte di tante persone. Questo dimostra quanto il tema della salute sia sentito dalla comunità e quanto sia importante continuare a creare occasioni di dialogo tra istituzioni, professionisti sanitari, associazioni e cittadini.
Uno degli aspetti più significativi emersi nel corso della settimana è stato sicuramente il grande spirito di collaborazione tra tutte le realtà coinvolte, dalle associazioni di volontariato, alla Fondazione Polo universitario grossetano, ma anche gli Ordini dei medici chirurghi e odontoiatri, dei medici veterinari, delle professioni infermieristiche e dei farmacisti della provincia di Grosseto. La partecipazione attiva delle associazioni del territorio, dei volontari, degli operatori sanitari e di tutti coloro che hanno contribuito all’organizzazione delle iniziative ha permesso di costruire un programma ampio, articolato e vicino alle esigenze delle persone. Un sentito ringraziamento anche agli sponsor, Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze e Farmacie comunali di Grosseto, e l’intero mondo del terzo settore, vero e proprio protagonista della ‘Settimana della Salute'”.
Il dato complessivo conferma l’efficacia della manifestazione nel promuovere la cultura della prevenzione e nell’avvicinare i cittadini ai servizi sanitari. La risposta della popolazione è stata ampia e partecipata, segno di un forte interesse verso iniziative di sanità di prossimità e prevenzione diffusa.
“La terza edizione della ‘Settimana della salute‘ – aggiunge il presidente del Consiglio comunale, Fausto Turbanti – ha confermato quanto la prevenzione gratuita e accessibile sia fondamentale per la nostra comunità. Dietro ai numeri degli screening effettuati ci sono persone che hanno avuto l’opportunità di fare controlli importanti e, in alcuni casi, ricevere campanelli d’allarme decisivi. Il merito è di Croce Rossa, Misericordia, Anpas Humanitas Grosseto, Coeso, Lilt, Asl, associazioni di volontariato, ordini professionali, operatori sanitari e volontari che hanno messo a disposizione tempo, professionalità e umanità e che ringrazio di cuore. Da volontario, so bene cosa significhi esserci per gli altri. Ed è proprio questo spirito di servizio che rende più forte e unita la nostra comunità”.

