Gavorrano (Grosseto). Il gruppo consiliare “Noi, per Gavorrano!” ha presentato un’interrogazione consiliare per chiedere all’amministrazione comunale se intenda aderire alla cosiddetta rottamazione quinquies, ovvero alla definizione agevolata dei tributi e delle entrate comunali ancora oggetto di riscossione coattiva.
“Negli ultimi anni – dichiara il capogruppo Andrea Maule – famiglie, pensionati, agricoltori, artigiani e piccole attività economiche hanno attraversato una delle fasi più difficili degli ultimi decenni. Prima la pandemia Covid, poi la crisi energetica legata al conflitto Russia-Ucraina, quindi l’inflazione, le tensioni internazionali ed i nuovi scenari di instabilità mondiale. Tutto questo ha inevitabilmente inciso sulla capacità di molte persone di far fronte ai propri impegni economici e tributari”.
Secondo il gruppo consiliare, la misura rappresenta un’occasione concreta per consentire a cittadini ed imprese di regolarizzare la propria posizione debitoria con condizioni più sostenibili, attraverso l’abbattimento di sanzioni, interessi ed altri oneri accessori.
“Non si tratta di incentivare chi non paga – prosegue Maule –, ma di prendere atto di una situazione economica reale che ha messo in difficoltà tante famiglie e tante imprese del nostro territorio. Consentire a queste persone di rimettersi in regola significa anche rafforzare il rapporto di fiducia tra cittadini ed istituzioni”.
Ma, secondo “Noi, per Gavorrano!”, la rottamazione quinquies potrebbe rappresentare anche un’importante opportunità per il Comune stesso.
“Molti crediti iscritti a bilancio – continua il gruppo – risultano di difficile esazione e rischiano concretamente di non essere mai incassati integralmente. Una definizione agevolata potrebbe invece favorire il recupero di somme pregresse che altrimenti rimarrebbero soltanto teoriche. Questo consentirebbe all’Ente di migliorare la propria capacità di riscossione e, allo stesso tempo, di alleggerire il Fondo crediti di dubbia esigibilità, che rappresenta una voce particolarmente rilevante all’interno del bilancio comunale”.
L’interrogazione presentata dal gruppo chiede quindi al sindaco ed alla Giunta comunale di chiarire se siano già in corso valutazioni tecniche e finanziarie sull’adesione alla misura e quale sia l’orientamento dell’amministrazione su un’iniziativa che potrebbe avere effetti positivi sia sul piano sociale che su quello contabile.
“Riteniamo – conclude Andrea Maule – che su temi come questo serva pragmatismo e non ideologia. Se esiste uno strumento capace contemporaneamente di aiutare cittadini in difficoltà e migliorare la sostenibilità finanziaria del Comune, crediamo sia doveroso valutarlo con attenzione e senza pregiudizi”.

