Grosseto. Mercoledì 12 agosto, all’Hotel Airone, le forze politiche e civiche del centrosinistra si sono incontrate per avviare un primo confronto in vista delle elezioni amministrative di Grosseto del 2027.
“È stato un primo passo, non un punto di arrivo – si legge in una nota delle forze politiche di centrosinistra civiche e moderate –. Abbiamo aperto un cantiere politico e civico che, nei prossimi mesi, dovrà essere costruito con pazienza, ascolto, partecipazione e capacità di mettere insieme sensibilità diverse, con l’obiettivo di dare alla città una vera alternativa al governo del centrodestra. La discussione è stata partecipata e, soprattutto, concreta. Abbiamo iniziato a individuare alcuni elementi fondanti sui quali costruire un progetto comune, capace di unire le forze del centrosinistra e di allargarsi a tutte quelle realtà civiche e moderate, associative e sociali che si riconoscono nei valori repubblicani, della Costituzione, della democrazia, della solidarietà e della partecipazione”.
“Crediamo che Grosseto abbia bisogno di una nuova stagione politica – prosegue il comunicato –. Una stagione nella quale la politica torni a essere capace di ascoltare la città, di confrontarsi con il mondo del lavoro, dell’impresa, dell’associazionismo, del sindacato, del Terzo settore e con tutte le competenze presenti nella società grossetana. Uno dei temi centrali affrontati è stato quello della sicurezza, che non può limitarsi soltanto alla presenza e al presidio delle forze dell’ordine, quest’ultime dovranno essere sicuramente implementate. La sicurezza è anche prevenzione, educazione, qualità degli spazi pubblici, inclusione e capacità di costruire comunità. Vogliamo tornare a investire nella scuola, nei percorsi educativi, nelle politiche sociali e nella partecipazione, perché una città più sicura è innanzitutto una città che non lascia indietro nessuno”.
“Desideriamo una città che sappia valorizzare le proprie competenze – prosegue il comunicato -. Nella nostra comunità esistono professionalità, esperienze, energie e capacità diffuse nella società civile, che devono essere ascoltate e messe a disposizione di un progetto condiviso di crescita collettiva. Vogliamo costruire un percorso aperto, nel quale donne e uomini, giovani e meno giovani, possano contribuire con le proprie competenze e le proprie esperienze, nel pieno rispetto delle differenze di genere e delle diverse sensibilità. Nella costruzione del nostro programma, analizzeremo come le cittadine e i cittadini di Grosseto organizzano il proprio tempo tra lavoro, famiglia, studio, cura, spostamenti e tempo libero, individuando le difficoltà quotidiane, soprattutto per anziani, famiglie, lavoratori e universitari, in una città che invecchierà progressivamente”.
“Abbiamo iniziato a discutere anche di sviluppo, lavoro, impresa e capacità di attrarre risorse e investimenti – spiega la nota -. Grosseto deve essere una città capace di guardare al futuro, di migliorare le proprie infrastrutture, di affrontare i problemi ancora irrisolti e di costruire nuove opportunità. In questo quadro, il cambiamento climatico deve diventare una delle priorità della programmazione della città. Dobbiamo prepararci a temperature sempre più elevate, intervenire sulle isole di calore, aumentare il verde urbano, ripensare gli spazi pubblici e progettare infrastrutture capaci di rendere Grosseto più resiliente e vivibile. Alla base di tutto dovrà esserci un principio fondamentale: l’affidabilità politica. Non vogliamo costruire un semplice cartello elettorale, ma un progetto credibile, con obiettivi chiari, realizzabili e verificabili. Una stagione nella quale la politica torni ad essere seria attraverso un progetto che sappia indicare una forte discontinuità e una nuova visione per Grosseto, dimostrando allo stesso tempo di avere le competenze e la capacità amministrativa necessarie per realizzarla”.
“Il cantiere è appena iniziato. A settembre ci incontreremo nuovamente per entrare nel merito del programma, definire i temi e gli assi programmatici e costruire, attraverso il confronto, una proposta politica sempre più chiara e condivisa. Nei prossimi mesi lavoreremo per arrivare a una proposta capace di parlare alla città e alle cittadine e ai cittadini di Grosseto, individuando anche la figura del sindaco o della sindaca che possa rappresentare questo percorso e guidare una nuova stagione per la città. Non abbiamo già tutte le risposte e non abbiamo la presunzione di averle. Abbiamo però una convinzione: Grosseto può cambiare. Grosseto deve cambiare – termina la nota -. E per farlo serve un centrosinistra largo, credibile, competente e aperto al forze civiche e moderate e a alla società grossetana. Un centrosinistra capace di costruire un’alternativa vera, non contro qualcuno, ma per Grosseto e per il suo futuro. Questo è il punto di partenza. Il cantiere è aperto. Ora comincia il lavoro”.

