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Sanità e appalti: al via la raccolta firme della Cgil per le leggi di iniziativa popolare

di Redazione
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Grosseto. Prende il via anche in provincia di Grosseto la campagna di raccolta firme promossa dalla Cgil per sostenere le proposte di legge di iniziativa popolare su sanità pubblica e appalti.

L’avvio sarà venerdì 15 maggio, in occasione dell’assemblea generale della Cgil a Gavorrano, mentre da sabato 16 maggio saranno già attivi diversi punti firma in tutta la provincia di Grosseto.

Al centro salute e sicurezza

La mobilitazione punta a sostenere due proposte di legge che mettono al centro diritti, lavoro e tutela delle persone. Da una parte, la proposta sulla salute chiede di rafforzare il Servizio sanitario nazionale, aumentare in modo progressivo le risorse, valorizzare il personale, contrastare le diseguaglianze territoriali e limitare le esternalizzazioni delle attività caratteristiche del servizio sanitario. Dall’altra, la proposta sugli appalti interviene per garantire ai lavoratori e alle lavoratrici in appalto trattamenti economici e normativi non inferiori a quelli applicati ai dipendenti del committente, rafforzando anche responsabilità, trasparenza e tutele lungo tutta la filiera degli affidamenti.

«Con questa campagna vogliamo riportare al centro due questioni decisive per la vita delle persone: il diritto alla salute e la dignità del lavoro – dichiara Monica Pagni, segretaria generale della Cgil Grosseto -. Chiediamo ai cittadini e alle cittadine di partecipare, firmare significa sostenere un’idea di Paese in cui la sanità pubblica va rafforzata e negli appalti non possono essere scaricati sui lavoratori costi, precarietà e disuguaglianze».

I banchetti del 16 maggio. Firme anche online

Dopo l’avvio della campagna da Gavorrano, sabato 16 maggio saranno attivi i primi banchetti per la raccolta firme in tutta la provincia di Grosseto. Dalle 10 alle 12.30 sarà possibile firmare a Follonica in piazza Sivieri, a Bagno di Gavorrano in via Rossa presso l’Unicoop, a Sassofortino in via Garibaldi (presso l’Unicoop), a Grosseto in piazza Duomo, ad Arcidosso in via Roma davanti alla sede della Cgil e a Orbetello davanti la sede di via Donatori del Sangue. A Castell’Azzara il banchetto sarà invece aperto dalle 15 alle 17.30 in via Dante Alighieri. L’importante, per procedere alla firma, è presentarsi al banchetto avendo con sé un documento di identità valido.

«La raccolta firme che parte dall’assemblea di Gavorrano è solo l’inizio di una mobilitazione capillare su tutto il territorio provinciale – aggiunge Pagni -. Vogliamo costruire partecipazione, informazione e consapevolezza attorno a proposte concrete: una sanità pubblica più forte, vicina alle persone, e regole più giuste negli appalti, per impedire che stesso lavoro significhi minori diritti e minore salario».

Per chi non può recarsi ai banchetti fisici, è possibile firmare anche online, sulla piattaforma ufficiale del Ministero della Giustizia. A partire dal 15 maggio, attraverso i canali Cgil saranno disponibili i link diretti sul sito e sui canali social. Anche se baserà andare su https://firmereferendum.giustizia.it/referendum/open per trovare le raccolte firme interessate.

Per completare la procedura è necessario disporre di un’identità digitale, Spid o Cie: una volta effettuato l’accesso e selezionate le due proposte di legge (“Diritto alla salute” e “I diritti non si appaltano”), basterà un click per validare la propria firma con valore legale.

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