Home Attualità“Contro l’azzardo per la libertà”: la Società della Salute organizza un incontro in sala Pegaso

“Contro l’azzardo per la libertà”: la Società della Salute organizza un incontro in sala Pegaso

L'iniziativa è in programma sabato 9 maggio

di Redazione
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Grosseto. Nel suo percorso di azioni per il contrasto al gioco d’azzardo, come individuato dal Piano regionale, la Società della Salute organizza, con il patrocinio della Provincia di Grosseto, la mattina di sabato 9 maggio a partire dalle 9, nella sala Pegaso, un incontro dal titolo “Contro l’azzardo per la libertà”, con la presenza di due esperti di livello nazionale, il sociologo Maurizio Fiasco e la psicoterapeuta Daniela Capitanucci, insigniti entrambi dal Presidente Mattarella del titolo di Grande Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana “per l’attività di studio e ricerca su fenomeni quali il gioco d’azzardo e l’usura, di grave impatto sulla dimensione individuale e sociale”.

Il programma

Dopo i saluti istituzionali e i risultati del progetto “Dio non gioca a dadi”, promosso dalla Società della Salute e realizzato in co-progettazione da associazioni ed enti del territorio, l’incontro si aprirà con una performance degli attori Davide Braglia e Valentina Murru dell’associazione Rockland e con alcune riflessioni degli studenti del Liceo Rosmini, che sta lavorando, con altre scuole insieme alla Società della salute, su attività di prevenzione e informazione sull’azzardo; poi sarà la volta di Maria Elena Simoncelli, della Rete italiana Slot Mob, movimento di sensibilizzazione che coinvolge cittadini, enti e associazioni con l’obiettivo di mettere in discussione l’intero sistema dell’azzardo di massa, che causa danni profondi a persone e famiglie, in particolare quelle più fragili, colpite dalla precarietà economica e dall’isolamento sociale.

A seguire i due esperti nazionali, Fiasco e Capitanucci.

Coordinerà Massimiliano Marcucci, della Società della salute di Grosseto.

Il progetto “Dio non gioca a dadi”

Il progetto “Dio non gioca a dadi” è realizzato dalla cooperativa sociale Giocolare, Arci comitato territoriale di Grosseto, Arci Toscana, Associazione Dog, associazione Kansassiti, cooperativa sociale Arcobaleno, cooperativa sociale San Benedetto, associazione Bandus.

Gli obiettivi del progetto hanno riguardato la sensibilizzazione e la prevenzione del fenomeno: sono state realizzate nelle tre zone distretto della Società della Salute Coeso, Colline Metallifere, Monte Amiata e zona grossetana, molteplici azioni, come eventi di sensibilizzazione rivolti a tutta la cittadinanza, iniziative di promozione del gioco sano all’interno delle scuole secondarie e percorsi di peer education con gli istituti Fossombroni, Rosmini e Bianciardi. Oltre a queste attività di prevenzione, sono stati attivati tre sportelli di ascolto rivolti ai giocatori d’azzardo, alle famiglie e ai conoscenti nei territori di Grosseto, Follonica e dell’Amiata, in cui operatori formati hanno accolto le persone costruendo con loro una relazione, con l’obiettivo di farle emergere dal fenomeno orientandole anche verso il servizio SerD.

Nell’ambito del progetto sono stati inoltre realizzati due video spot professionali di sensibilizzazione contro il gioco d’azzardo patologico, curati da Alessia Piccini e Simone Ferrini, diffusi nel corso dei mesi durante eventi pubblici, festival e cinema all’aperto del territorio provinciale.

Il convegno sarà proposto in diretta Facebook dalla pagina del progetto “Dio non gioca a dadi”, a cura dell’associazione Rockland.

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