Scansano (Grosseto). Si terrà giovedì 7 maggio, dalle 10.30, la commemorazione dell’uccisione dei partigiani Luigi Canzanelli “Tenente Gino”, medaglia d’argento al valore militare alla memoria, e del soldato Giovanni Conti. L’evento, organizzato dal Comune di Scansano insieme all’Anpi di Scansano, in collaborazione con l’Isgrec, lo Spi Cgil e l’Anpi Comitato provinciale di Grosseto “Norma Parenti” e la presenza del Comune di Manciano, avrà luogo all’anfiteatro del Parco della Rimembranza di Scansano, dove sarà installata una targa commemorativa alla presenza delle istituzioni e dei cittadini.
«Un appuntamento dal grande valore morale e storico – spiega Maria Bice Ginesi, sindaco di Scansano – per ricordare due figure della Resistenza locale. La memoria, soprattutto in momenti come questo, è uno strumento importantissimo per trasmettere la storia del territorio e i valori della nostra democrazia. Ci auguriamo quindi che la partecipazione dei nostri concittadini sia numerosa».
Dopo l’installazione della targa e gli interventi delle autorità e dei promotori, alle 12 è prevista la visita sulla strada delle Dogane di Murci, dove sarà deposta una corona davanti al cippo commemorativo. È proprio sulla strada delle Dogane, infatti, che il tenente Gino e il soldato Giovanni, come sono ricordati anche dalla tradizione orale popolare, furono uccisi il 4 maggio 1944 dai repubblichini.
Canzanelli, originario di Milano, fu inviato come ufficiale di artiglieria nel 1941 a Roselle, nel Grossetano. È da qui che, dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943, inizia a organizzare le prime bande partigiane della Maremma, note poi come VII Raggruppamento Patrioti del Monte Amiata, attive nella zona che va da Montalto di Castro a Manciano e da Campagnatico a Cinigiano. Protagonista di numerose azioni, il tenente Gino cadde nel territorio scansanese insieme al suo attendente, il contadino Giovanni Conti, nato a Manciano e residente a Scansano.
La mattinata sarà arricchita dall’intervento musicale dei cantastorie Mauro Chechi ed Emo Rossi, per poi concludersi con la “Pastasciutta antifascista”, offerta a tutti i presenti a cura dello Spi Cgil, al circolino di Murci.
Chiunque voglia partecipare al pranzo è pregato di prenotare a uno dei seguenti numeri: 349.2219760 oppure 329.1075630.

