Grosseto. Torna il Festival Resistente con la sua XXVIII edizione, che si inaugura domani, giovedì 23 aprile, al Bastione Molino a Vento (al Cinghialino) sulle Mura medicee di Grosseto.
Il programma della prima giornata
Si inizia con due appuntamenti: uno in Mediateca ed uno sulle Mura.
In Mediateca, alle 16 (in Chiasso delle Monache 9/11 a Grosseto), incontro e proiezione a cura del coordinamento donne “Licena Rosi Boschi della sezione Elvio Palazzoli di Grosseto con l’incontro dal titolo “Un’altra Resistenza: quella del popolo cubano”. Intervengono Roberto Nannetti, dell’associazione Italia/Cuba, e Angela Stefanelli, del Coordinamento Donne dell’Anpi “Licena Rosi Boschi”; a seguire proiezione del film “Querido Fidel” di Viviana Calò. Nel film Emidio Tagliavini è il figlio di un emigrato napoletano morto a Cuba lottando per la rivoluzione castrista. Ora lui, in sua memoria, ne perpetua il ricordo imponendo a moglie, figlia e nipote il culto rivoluzionario. Scrive inoltre ogni mese a Fidel Castro ricevendone regolare e partecipe risposta. Il mondo però sta cambiando ed Emidio scorge ovunque i segni di un decadimento che renderà sempre più difficile la sua lotta in favore del comunismo.
Sempre alle 16, ma al Cinghialino, protagonisti saranno i bambini con il laboratorio multiplo di educazione naturale a cura dell’associazione Prima Educare Aps.
A seguire, sempre sulle Mura (alle 17) per il ciclo “Mappare la Resistenza”, a cura di Isgrec, in collaborazione con Anpi Gavorrano-Scarlino e con il contributo del Cesvot, è in programma la presentazione del libro “Non ve l’augurate cos’era la guerra. E state attenti perché riviene” a cura di Daniela Antonini e Patrizia Scapin. Ne parlano le curatrici con Ilaria Cansella, dell’Isgrec. Nel libro i racconti della guerra vista attraverso gli occhi dei bambini di allora.
Si prosegue alle 18.30 con l’incontro dal titolo “La Resistenza odia l’indifferenza.” Partecipano: Antonella Coppi, presidente dell’Anpi comitato provinciale “Norma Parenti” Grosseto, Monica Pagni, segretaria generale della Cgil di Grosseto, Saverio Tommasi, Ggornalista e scrittore, Walter Massa, presidente nazionale dell’Arci. Coordina: Simone Ferretti, di Arci Festival Resistente.
A ottant’anni dalla nascita della Repubblica, il legame tra Liberazione, antifascismo e Costituzione non è qualcosa di acquisito una volta per tutte: va continuamente riaffermato. Oggi questo significa anche misurarsi con un contesto in cui lo spazio democratico è attraversato da tensioni: limitazioni del diritto di manifestare, delegittimazione del dissenso, uso estensivo delle categorie di sicurezza e ordine pubblico. In questo quadro, riaffermare che la liberazione non è scontata vuol dire ribadire che i diritti, la partecipazione e il conflitto sono parte costitutiva della democrazia.
Alle 19, aperitivo resistente con i prodotti a marchio Coop e sottoscrizione per sostenere il festival.
La musica è protagonista dalle 21.30 con Dario Canal in “Nudi sotto le bombe”, suo primo album da solista. Il disco alterna brani che raccontano una visione complessa e ironica del mondo senza troppa poesia o ricerca della rima perfetta.
A seguire Cristiano Godano (nella foto), frontman dei Marlene Kuntz, in “Parole e Musica”, uno spettacolo in cui il musicista intreccia una trama su temi inerenti la sua attività di musicista o su argomenti suggeriti dai suoi libri. A questo blocco di sola conversazione si alternano le musiche suonate, che attingono a entrambi i repertori di Godano, ovvero quelli dei Marlene Kuntz e quelli del suo disco solista.
In chiusura dj set.
Informazioni: www.festivalresistente.it – Ingresso libero – cell. 353.4593557
Il festival è organizzato dal circolo Arci associazione Festival Resistente Aps e ha ricevuto il patrocinio della Provincia di Grosseto. E’ realizzato con Anpi, Isgrec, Unicoop Etruria, associazione La Quercia, Camping Il Sole, Uscita di Sicurezza, Cgil, Humanitas, Clan, Mdm – Mediateca digitale della Maremma, Unipol Assicurazioni. Partecipano inoltre Legambiente, Coordinamento Libera Grosseto, libreria QB, Libreria delle Ragazze – Raccontincontri, Coordinamento della Pace di Grosseto, Oga – Officina giovani antifascisti.

