Home GrossetoCorridoio Tirrenico, Rossi: “Da Governo risposte su adeguamento, fatto piccolo passo in avanti”

Corridoio Tirrenico, Rossi: “Da Governo risposte su adeguamento, fatto piccolo passo in avanti”

Il focus dell'interrogazione si è concentrato in particolar modo sulle criticità del tratto a sud di Grosseto

di Redazione
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Roma. Oggi, in Commissione ambiente, territorio e lavori pubblici della Camera, il deputato grossetano di Fratelli d’Italia, Fabrizio Rossi, ha illustrato un’interrogazione a risposta immediata rivolta al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti. Al centro dell’atto parlamentare, il completamento e la messa in sicurezza della Ss1 Aurelia, il cosiddetto Corridoio Tirrenico, considerata un’arteria di priorità infrastrutturale e di valenza strategica nazionale per l’Italia, la Toscana e la provincia di Grosseto.

Il focus dell’interrogazione si è concentrato in particolar modo sulle criticità del tratto a sud di Grosseto, nello specifico nel segmento ricadente all’interno del comune di Capalbio. In questo lotto di circa 13 chilometri, la viabilità resta a due corsie ed è purtroppo tristemente nota per un’allarmante incidentalità, con un bilancio continuo di sinistri gravi e spesso mortali.

A rispondere in Commissione, in rappresentanza del Governo, è stato il Sottosegretario di Stato alle infrastrutture, Tullio Ferrante. Il sottosegretario ha fornito un aggiornamento sulle attività di acquisizione, da parte di Anas dei progetti redatti da Sat per il collegamento Tarquinia-San Pietro in Palazzi, confermando che il Ministero ha trasmesso, lo scorso 7 gennaio, il contratto per la verifica dei costi di progettazione alla società di revisione incaricata. Tali attività di valorizzazione degli elaborati di Sat sono attualmente in corso e garantiranno la piena trasparenza del procedimento.

“Rispetto ad altre interrogazioni parlamentari che ho presentato in passato sulla medesima questione, constatiamo che qualcosa si sta muovendo e un altro piccolo passo in avanti è stato fatto”, commenta Fabrizio Rossi a margine dell’audizione.

“Come confermato dal Governo, grazie a questo avanzamento sarà possibile procedere con maggiore rapidità verso l’avvio dei lavori di riqualificazione e potenziamento di un’arteria stradale di rilevanza strategica, con l’obiettivo di migliorare la sicurezza e la fluidità della circolazione. Per quanto attiene all’emergenza del raddoppio del tratto ricadente nel comune di Capalbio, ci è stato specificato che lo stesso è già previsto nel progetto sviluppato da Sat, anche alla luce delle valutazioni del Consiglio superiore dei lavori pubblici. Al fine di ottimizzare i tempi, risulta pertanto più opportuno per l’Esecutivo valorizzare e proseguire nell’ambito della progettazione già redatta, attualmente in corso di acquisizione.

Continueremo a monitorare l’iter burocratico e i successivi passaggi – conclude il deputato di Fratelli d’Italia e ho chiesto tramite il sottosegretario un incontro con l’amministratore delegato di Anas. Cittadini, turisti, pendolari e lavoratori della Maremma e di tutta Italia devono percorrere questo tratto in sicurezza, ponendo fine a una situazione divenuta ormai inaccettabile. I tempi della burocrazia talvolta sono incompatibili con le esigenze dei cittadini”.

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