Home Cultura & SpettacoliGiornate internazionali delle case museo: porte aperte per il Museo Collezione Luzzetti

Giornate internazionali delle case museo: porte aperte per il Museo Collezione Luzzetti

L'iniziativa si terrà in tutto il mondo il 18 e 19 aprile

di Redazione
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Grosseto. Anche il Museo Collezione Gianfranco Luzzetti a Grosseto partecipa alle Giornate internazionali delle Case della Memoria e dei Musei di personalità illustri, iniziativa che si terrà il 18 e 19 aprile e vedrà, per il secondo anno consecutivo, case museo di tutto il mondo aprire simultaneamente le porte per consentire al pubblico di scoprire i luoghi vissuti dai grandi.

In totale sono oltre 400 le realtà che hanno aderito nel mondo; in Italia, oltre 150 in 18 regioni. Fino al 15 aprile, su www.casedellamemoria.it, saranno aperte le prenotazioni per il pubblico, per poter visitare i luoghi dove sono nati o hanno vissuto personaggi illustri in ogni campo del sapere, dell’arte, della letteratura, della scienza, della storia.

Come da format, all’iniziativa sono state infatti invitate ad aderire tutte le case, i luoghi abitati dai grandi, i musei che testimoniano l’attività letteraria, artistica o musicale dei personaggi illustri internazionali. Le due giornate vedranno tutti i continenti uniti nel segno della cultura e della memoria alla scoperta di piccole abitazioni o ville monumentali, studi d’artista e veri e propri musei, residenze stabili, “rifugi” estivi, case di collezionisti, dove sono nati o hanno vissuto personaggi illustri in ogni campo del sapere, dell’arte, della letteratura, della scienza, della storia.

«Fare rete è fondamentale per promuovere la cultura rendendola anche strumento di dialogo fra Paesi diversi del mondo – ha dichiarato Adriano Rigoli, presidente dell’Associazione nazionale Case della Memoria -. Le Giornate Internazionali sono uno strumento eccezionale in questa direzione».

«Quella del 18 e 19 aprile non è solo un’apertura al pubblico – ha spiegato il vicepresidente Marco Capaccioli -, ma un atto di affermazione culturale. Vogliamo dimostrare che esiste una rete solida e coordinata che permette di scoprire i nostri territori e la nostra storia in modo nuovo».

L’evento è promosso dall’Associazione nazionale Case della Memoria, che mette in rete 120 case museo italiane, con il patrocinio del Ministero della cultura, con il supporto e la collaborazione dei comitati Icom Demhist (Comitato internazionale per le Case Museo storiche) e Iclcm (Comitato internazionale per i Musei letterari e dei compositori), Icom International, Icom Italia e la Rete europea delle Case Museo dei personaggi illustri. L’evento ha inoltre la media partnership di Rai Italia e TgR Rai. Per la Toscana, vede UniCoop Firenze come sponsor tecnico e si tiene nell’ambito del progetto Memorie di Cultura, realizzato con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze.

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