Grosseto. La Federazione di Sinistra Italiana – Avs Grosseto annuncia il deposito di un’interrogazione a risposta scritta presentata ieri dall’onorevole Marco Grimaldi, rivolta al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, per denunciare le condizioni drammatiche e insostenibili della Strada Statale Aurelia nel tratto sud della Maremma.
L’Aurelia rappresenta l’unico asse costiero di rilievo nazionale tra Livorno e Roma, ma nel tratto compreso tra Grosseto Sud e Capalbio Scalo si trasforma in una trappola mortale.
“Siamo di fronte a una vera e propria ‘striscia di sangue’ – dichiara l’onorevole Grimaldi –., È inconcepibile che un’arteria con tali volumi di traffico, specialmente nel periodo estivo, sia ancora priva di spartitraffico, corsie d’emergenza e doppia corsia per senso di marcia nel tratto più critico”.
L’onorevole Grimaldi ha messo nero su bianco i pericoli quotidiani che gli utenti devono affrontare:
- L’asfalto non drenante a causa continui episodi di aquaplaning durante le piogge, mentre di notte la visibilità è scarsa a causa del deterioramento della segnaletica e della mancanza di catarifrangenti sui guardrail;
- il tratto tra Grosseto e il confine laziale è costellato di innesti a raso che costringono a manovre d’immissione pericolosissime;
- al suo interno il “Punto nero” di Capalbio: 12 chilometri quelli fino al confine con il Lazio definiti come i più pericolosi d’Italia, teatro di costanti incidenti mortali, l’ultimo dei quali lo scorso 25 marzo;
- infine il cantiere infinito dell’Albegna, nel comune di Orbetello, dove i lavori sul ponte risultano interrotti da tempo, creando una strozzatura della carreggiata estremamente rischiosa.
A fronte delle crescenti proteste di cittadini e amministratori locali, Sinistra Italiana – Avs Grosseto chiede che la messa in sicurezza dell’Aurelia diventi una priorità nazionale assoluta. Per decenni ostacoli burocratici e finanziari hanno impedito l’adeguamento di questa infrastruttura.
L’interrogazione
L’interrogazione chiede al Ministro di promuovere urgentemente un piano straordinario di interventi che preveda:
- l’eliminazione immediata degli incroci a raso;
- lo sblocco dei lavori sul ponte dell’Albegna;
- l’installazione di spartitraffico e dispositivi per la visibilità notturna nel tratto Capalbio-Lazio.
“Non c’è più tempo per i rinvii: la sicurezza dei cittadini e la dignità della viabilità maremmana non possono più attendere, per questo come Sinistra Italiana/Avs guardiamo con favore all’iniziativa del 17 aprile a Capalbio – si legge in. una nota del partito – e invitiamo tutte le istituzioni a partecipare, senza distinguo, in modo da far arrivare una solo voce forte e univoca dal nostro territorio per chi ci governa a Roma”.

