Grosseto. La città di Grosseto avrà finalmente il suo nuovo centro di raccolta rifiuti in via Giordania 47, un’opera che contribuirà significativamente alla corretta gestione del ciclo dei rifiuti.
La struttura, che si va ad aggiungere a quella di via Zaffiro, rappresenta un investimento cofinanziato con i fondi Pnrr nell’ambito dei progetti per il potenziamento della rete di raccolta differenziata.
Il centro di via Giordania, che sarà attivo dal pomeriggio di lunedì 30 marzo, è un’area attrezzata dove i cittadini possono conferire in modo semplice i propri rifiuti, suddividendoli per tipologia. I materiali vengono infatti raccolti separatamente per poi essere avviati al recupero o allo smaltimento negli impianti autorizzati, senza che all’interno della struttura avvengano trattamenti che possano generare impatti come odori o rumori molesti.
“Ringrazio l’assessore Erika Vanelli per il lavoro assiduo verso questo progetto, oltre a Sei Toscana e ad Ecolat per il supporto operativo – dichiara il sindaco di Grosseto, Antonfrancesco Vivarelli Colonna -. Il centro di raccolta è una struttura strategica per la città, un’opera fondamentale per una gestione dei rifiuti sempre più efficiente. Negli ultimi anni abbiamo incrementato la percentuale di raccolta differenziata e il centro è un investimento per il futuro di Grosseto. La nostra amministrazione punta da sempre sulle politiche ambientali”.
“Sono felice di annunciare questa nuova struttura – spiega l’assessore all’ambiente, Erika Vanelli –. Si tratta di una scelta politica condivisa da tutta la Giunta perchè il Comune ha investito in un’opera moderna e funzionale al servizio dei cittadini. Ringrazio l’ufficio ambiente e l’ex assessore Simona Petrucci, perchè hanno seguito con dedizione il progetto, ringrazio Sei Toscana, che ha coordinato i lavori. Sono orgogliosa di questa opera, che concretizza un progetto di molti anni per la riorganizzazione della raccolta differenziata, che nel nostro comune ha superato il 70%. Mi auguro che tutti i cittadini utilizzeranno la struttura, evitando di abbandonare i rifiuti in strada. Il centro di via Zaffiro resterà aperto esclusivamente per gli operatori del verde”.
“Il centro si sviluppa per oltre 3mila metri quadri e al suo interno sarà possibile conferire oltre trenta materiali – dichiara Gianluca Paglia, direttore generale di Sei Toscana –. L’opera ha un valore complessivo di oltre un milione di euro, per il 30% è stato finanziato grazie al Pnrr. Si è trattato di un lavoro di squadra fra i vari enti, grazie al quale è stata riqualificata un’area della città. Il progetto è stato lungo, ma ha centrato l’obiettivo di realizzare una struttura all’avanguardia, che grazie ai pannelli solari si autososterrà dal punto di vista energetico”
“Ecolat è una società che appartiene al 100% al gruppo Estra – aggiunge il presidente Guido Rustichini -, siamo soci di Sei Toscana e il braccio operativo dei centri di raccolta. Dopo quattro anni di lavoro, questa struttura è attesa come il pane dai cittadini. La zona di via Giordania, dove sorge il centro di raccolta, è più funzionale rispetto a via Zaffiro, il cui impianto sarà esclusivamente riservato allo smaltimento del verde. Con questa opera, puntiamo a incrementare la percentuale di raccolta differenziata”.

