Gavorrano (Grosseto). Il gruppo consiliare “Noi, per Gavorrano!” ha presentato due interrogazioni, con richiesta di risposta scritta in Consiglio comunale, riguardanti lo stato di avanzamento dei lavori per la nuova mensa scolastica e per la palestra della scuola elementare “R. Fucini” di Bagno di Gavorrano, entrambe opere finanziate con fondi Pnrr.
“Abbiamo presentato queste interrogazioni per ottenere risposte puntuali e trasparenti su due interventi fondamentali per la nostra comunità”, spiega il capogruppo Andrea Maule.
Dalle verifiche effettuate emerge infatti come, a fronte di cronoprogrammi che prevedevano la conclusione dei lavori entro precise scadenze, i cantieri risultino ancora oggi attivi. Una situazione che, secondo il gruppo consiliare, merita approfondimenti puntuali, anche alla luce degli obblighi stringenti legati ai finanziamenti Pnrr.
“Seguiamo con attenzione e rigore tutti i cantieri aperti nel territorio comunale – sottolinea il consigliere Claudio Asuni – perché si tratta di opere realizzate con soldi dei cittadini e quindi devono essere gestite con la massima responsabilità”.
Le interrogazioni depositate mirano in particolare a chiarire se le opere risultassero formalmente ultimate alle scadenze previste, se fossero pienamente funzionali e quali lavorazioni risultino ancora da completare, oltre a verificare la coerenza tra lo stato dei lavori e quanto eventualmente comunicato agli enti finanziatori.
“Ci auguriamo che si possa arrivare rapidamente alla conclusione degli interventi – aggiunge il consigliere Giacomo Signori – perché parliamo di strutture importanti per studenti e famiglie, che devono essere rese disponibili nel più breve tempo possibile”.
Il gruppo consiliare evidenzia inoltre come il rispetto delle tempistiche nei progetti finanziati con fondi Pnrr rappresenti un elemento essenziale non solo sotto il profilo amministrativo, ma anche per la credibilità complessiva dell’ente.
“Le interrogazioni nascono con un intento molto chiaro: fare chiarezza – conclude la consigliera Chiara Vitagliano – senza alcuna volontà di alimentare polemiche inutili o sterili, ma con l’obiettivo di garantire trasparenza e correttezza nell’azione amministrativa”.

