Massa Marittima (Grosseto). Sinistra Italiana di Massa Marittima interviene sul tema delle aree interne proponendo un ciclo di incontri pubblici nei quali approfondire vari aspetti.
Nel primo incontro, che si terrà venerdì 13 febbraio nella sala Mariella Gennai alle 17.30, il tema verrà inquadrato nella cornice della Strategia nazionale aree interne (Snai).
“Il ruolo delle politiche nazionali nel determinare il futuro delle aree interne del nostro Paese è determinante: le aree interne includono oltre la metà dei Comuni italiani e circa il 23% della popolazione nazionale (ben 13,5 milioni di persone che occupano circa il 60% della superficie del nostro Stivale) – si legge in una nota del partito -. Nonostante le retromarce, il nuovo Piano strategico nazionale per le aree interne del Governo Meloni ha introdotto lo sconcertante concetto di ‘spopolamento irreversibile’. Ma i dati, le strategie locali e le criticità quotidiane raccontano una realtà più sfaccettata, fatta anche di adattamenti, esperimenti e resistenze. Noi crediamo che lo spopolamento non sia un processo irreversibile, ma una sfida politica e culturale. Se invece si tagliano i servizi essenziali (sanità, scuola e trasporti) e le politiche produttive non si vedono all’orizzonte ecco che l’accompagnamento al declino diventa l’unica realtà”.
“Riteniamo che i Comuni coinvolti debbano reagire, meglio se aggregandosi tra loro. E per reagire non servono solo i fondi, ma anche la volontà politica di uscire dall’angolo, dalla marginalità ed accettare la sfida – termina il comunicato -. Negli incontri successivi analizzeremo infatti gli aspetti che possono essere affrontati qui ed ora: il tema della casa, il costo dell’energia, gli spazi di aggregazione e per lo sport, le politiche culturali. Spesso i comuni hanno molte frecce al proprio arco, ma è necessario trovare coraggio e forza per usarle. Del resto, se non ora, quando?”.

