Grosseto. «La risposta della sindaca Irene Marconi alla mia interrogazione sulla videosorveglianza nel quartiere di Cittanova, presentata all’indomani dei gravi episodi vandalici che hanno colpito la zona, è certamente articolata e dimostra attenzione al tema della sicurezza urbana».
Lo sostiene Daniele Brogi, capogruppo di “Noi Moderati” in Consiglio comunale.
«Prendo atto con favore del quadro fornito, con nove telecamere già operative nel quartiere, trentadue ambientali e ventitre dedicate al monitoraggio targhe sull’intero territorio comunale – continua Brogi –. È un dato che va riconosciuto, così come l’impegno dell’amministrazione nel seguire bandi e progettare nuovi interventi».
Brogi, però, accanto a quanto fatto e ai propositi dell’amministrazione rileva anche delle criticità.
«Non posso non rilevare alcune criticità che meritano un monitoraggio costante – afferma il capogruppo di Noi Moderati -. Piazza XXIV Maggio, ad esempio, è ancora priva di copertura, nonostante sia un’area di transito e sosta particolarmente esposta. Bene che si stia lavorando per installare nuovi dispositivi, ma è fondamentale che i tempi siano certi e che le autorizzazioni non diventino un alibi per ritardi».
Sulla sicurezza Daniele Brogi ha anche una visione più ampia. «La sicurezza – sostiene – non può essere affrontata solo in termini di numeri o tecnologia, ma serve una visione integrata, che tenga conto delle dinamiche sociali, della percezione dei cittadini e della capacità dell’amministrazione di intervenire con tempestività. In questo senso, continuerò a sollecitare l’Ente affinché non si limiti a risposte formali, ma dia seguito concreto agli impegni assunti».
Anche sull’illuminazione pubblica Brogi si dice soddisfatto, ma chiede di più. «Apprezzo l’attenzione al tema dell’illuminazione pubblica, con il passaggio alla tecnologia Led e la collaborazione con la ditta incaricata per risolvere le zone rimaste in ombra – aggiunge l’esponente di Noi Moderati -, ma anche qui, occorre vigilare affinché le segnalazioni dei cittadini non restino lettera morta. La partecipazione civica è un valore, non un fastidio».
Il consigliere Brogi conclude con quello che sarà il ruolo suo e del suo partito. «Noi Moderati – conclude – continuerà a svolgere il nostro ruolo di stimolo e controllo, con spirito costruttivo, ma senza rinunciare alla fermezza. La sicurezza urbana è un diritto, non una concessione, e va garantita con i fatti, non solo con le parole».

