Grosseto. Il Partito Democratico provinciale esprime «profonda preoccupazione per il grave disinteresse dimostrato dal Governo nei confronti della realizzazione e del completamento della Tirrenica».
«Ripartire da zero, come dichiarato da un noto senatore del centrodestra, è semplicemente scandaloso», affermano il segretario provinciale Giacomo Termine e il responsabile infrastrutture della segreteria provinciale Daniele Tonini.
«Ancora una volta il Governo dimostra di non avere alcuna visione chiara per le infrastrutture della Maremma. Il Governo Meloni e il Ministro Salvini devono cambiare immediatamente rotta, destinando le risorse necessarie al completamento della Tirrenica e alla sua manutenzione, invece di introdurre pedaggi ingiustificabili come quello del casello inutile di Rosignano Solvay, senza affrontare il nodo centrale: finanziare subito i lotti a sud della provincia e subito dopo, i successivi lotti fino a San Pietro in Palazzi. – proseguono Termine e Tonini -. Gravissima è anche la situazione del manto stradale, fortemente deteriorato e causa di numerosi incidenti negli ultimi mesi, in particolare nel tratto sud di Capalbio e nel segmento che va dall’uscita di Giuncarico fino a Grosseto. La sicurezza stradale non può essere sacrificata sull’altare della propaganda e del populismo. Invece di fare demagogia su altri temi, il Governo sia finalmente concreto almeno sulle infrastrutture».
«Come ribadito ieri dal presidente della Regione Toscana Eugenio Giani nel corso della conferenza stampa – si legge ancora nella nota -, la Regione non intende fare alcun passo indietro. Il Partito Democratico ha sempre lavorato per garantire da subito un’infrastruttura in grado di assicurare sicurezza e sviluppo lungo tutta la tratta tirrenica. Lo stanziamento annunciato dal presidente Giani, pari a 100 milioni di euro per il tratto sud, rappresenta la conferma concreta dell’impegno della Regione Toscana e del Partito Democratico affinché l’opera sia rapidamente finanziata e appaltata nei lotti già pronti, dotati di progettazione valida. Il Partito Democratico continuerà a vigilare, anche attraverso i propri rappresentanti istituzionali, affinché l’obiettivo di una strada sicura, moderna e adeguata allo sviluppo di questo territorio venga finalmente raggiunto».

